Stampa 

wasp-network

Ad appena un anno dalla presentazione al Lido del suo Il gioco delle coppie, l'eclettico Olivier Assayas torna nuovamente in concorso alla Mostra del cinema di Venezia, con un film diametralmente opposto alla commedia corale precedente. Wasp Network, forte di un cast che vanta il meglio degli attori ispanofoni (Penelope Cruz, Edgar RamirezGael Garcia Bernal, Wagner Moura), ricostruisce con grande fedeltà una storia veramente accaduta negli anni '90, raccontando la segreta guerra spionistica tra attivisti anticastristi in esilio da Cuba in Florida - spesso dediti ad atti di terrorismo - e agenti cubani infiltrati tra le loro fila per sventare attentati e violenze.

Risulta immediato il paragone con un precedente illustre sulla storia latino-americana del regista francese, ovvero la miniserie Carlos che nel 2010 raccontò la vita del terrorista Ilich Ramírez Sánchez. Assayas e il cast hanno davvero girato all'Avana, ammettendo di essere stati "monitorati" dal regime cubano, che tuttavia non è intervenuto in alcun modo a bloccare o influenzare la produzione. Ne è uscita una spy story anomala, frenetica, spesso narrativamente e stilisticamente spiazzante.

In poco più di due ore, Assayas (anche sceneggiatore) condensa infatti un'infinità di avvenimenti spalmati lungo un decennio, pigiando sull'acceleratore tra ellissi temporali, svolte spesso sin troppo sbrigative e un colpo di scena che a circa metà film ribalta tutto ciò che era stato visto fino a quel momento. Il risultato è un film certamente affascinante ma sconnesso e confuso, spesso disorientante per lo spettatore che a tratti fatica a stare dietro a una narratività così frammentata e caotica. Assayas mette probabilmente troppa carne al fuoco, frulla stili e registri diversi, trasformando un materiale decisamente intrigante e una storia complessa e avvincente in un prodotto non perfettamente riuscito. Non mancano comunque momenti di ottimo cinema (la bella scena del twist, la tesissima sequenza dell'attentato che uccise l'italiano Fabio di Celmo nel 1997), mentre tutti gli attori regalano prove recitative decisamente convincenti. 

Voto: 2/4

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più vai alla sezione Privacy e sicurezza.