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Il film, ad ora, più intenso della 74esima Mostra di Venezia, è quello che segna il ritorno di Paul Schrader ad alti livelli, dopo recenti passi falsi e problemi produttivi (vedi l'imbarazzante The Canyons o il disconosciuto Il nemico invisibile). Con First Reformed, parabola di un reverendo protestante in crisi (Ethan Hawke) segnato dall'incontro con la giovane Mary (Amanda Seyfried) e dalla tragica morte del marito di lei, un ambientalista radicale (Philip Ettinger), il regista e sceneggiatore torna alle sue origini, alla fede calvinista in cui è cresciuto e che ha segnato profondamente il suo background e la sua poetica.

First Reformed si pone così come un'opera definitiva e di vibrante complessità e spiritualità, accostabile naturalmente a uno dei suoi lavori più celebri, il Taxi Driver di Martin Scorsese che sceneggiò nel 1976 e che viene continuamente evocato, e allo stesso tempo, aggiornato a temi scottanti del presente (il rapporto tra idealismo e capitalismo, le tentazioni del fondamentalismo come risposta a un vuoto sociale e interiore). Come il Travis Bickle di De Niro, il reverendo Toller, interpretato da un Ethan Hawke - è il caso di dirlo - in stato di grazia, è segnato dal trauma di una guerra (quella che gli ha ucciso il figlio) e da un fallimento esistenziale, e va alla disperata ricerca di un senso, di una risposta, in un'America che ha perso (o forse non ha mai posseduto) l'innocenza. Il candore della chiesa di cui è pastore contrasta così con il buio che circonda le riflessioni intime del protagonista e l'oscurità di un mondo in rovina autolesionista. Con un rigore formale assoluto, Schrader sviluppa un percorso in crescendo, che culmina in una parte finale grandiosa e profonda come raramente si è visto nel cinema americano degli ultimi anni: sulle note di un antico spiritual già sentito in La morte corre sul fiume (e nessun elemento, in questo film, è casuale) l'antieroe cristologico, segnato dai dubbi, dalla malattia e dai sensi di colpa, scopre che l'unica risposta all'estremismo è l'amore. Stacco netto, improvviso, titoli di coda. Chapeau.

Voto: 3/4

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