Recensioni film in sala

Biancaneve-e-il-cacciatore-cover-locandina-7-691x1024Ma come? Un altro Biancaneve nello stesso anno? Domanda lecita, che si sono posti moltissimi spettatori, incuriositi sempre di più da questa moda fiabesca che sta impazzando negli ultimi anni e che ha già toccando gli inferi con Cappuccetto rosso sangue, di Catherine Hardwick, non per nulla regista di Twilight.

Ma, volendo puntualizzare, né Biancaneve e il Cacciatore, né Mirror Mirror (titolo originale del film di Tarsem Singh, che infatti si concentra sul punto di vista della strega) c’entrano con il cartone della Disney, ed è un bene. La storia è nota: la crudele strega Ravenna (Charlize Theron), dopo aver avvelenato il sovrano, si impadronisce del regno e rinchiude la piccola Biancaneve in una torre. Al compimento della maggiore età, Biancaneve (Kristen Stewart) e la sua bellezza diventano l’unico vero pericolo per la regina, in quanto sono in grado di spezzare l’incantesimo che le dona eterna giovinezza. Ravenna assolda un cacciatore (Chris Hemsworth) per uccidere la ragazza, ma come andrà a finire ormai è noto ai più.

 

 

 

Leggi tutto: BIANCANEVE E IL CACCIATORE di Rupert Sanders (2012)

Al fin giunse: con quasi due anni di ritardo dalla presentazione al Telluride Film Festival 2010, arriva nelle nostre sale The Way Back, l’ultima fatica del grande regista australiano Peter Weir.

In molti l’avevano già dato per un titolo disperso, che mai avrebbe visto il buio dei cinema nostrani: ma, un po’ come i protagonisti stessi della pellicola, dopo un lungo percorso che ha toccato decine di tappe in tutto il mondo, sorprendentemente, anche l’ultima meta (in questo caso la sempre meno battuta Italia) è stata raggiunta.

Ispirato alle memorie di Slawomir Rawicz, The Way Back, ambientato tra il 1939 e il 1942, racconta la fuga di un gruppo di prigionieri da un gulag sovietico: privi di cibo e di un adeguato equipaggiamento, si avventureranno in un viaggio che riserverà loro difficoltà e tragedie inimmaginabili. Dal gelo siberiano al caldo torrido del deserto dei Gobi, il gruppo (sempre meno nutrito col passare dei giorni) camminerà per oltre 6.000 kilometri, fino ad attraversare le cime del Nepal e giungere in India.

 

 

 

Leggi tutto: THE WAY BACK di Peter Weir (2010)

Antartide, 1982. Una spedizione di scienziati norvegesi rinviene nascosta sotto i ghiacci una nave aliena ed una creatura che probabilmente ha viaggiato al suo interno. Per esaminarla viene contattata una paleontologa americana ma quella che si pensava essere al scoperta del secolo si rivelerà un pericolo di natura globale.
E' quasi un remake camuffato da prequel quello diretto da Matthijs van Heijningen Jr. che, nonostante ci provi, non riesce a mascherare quella presunzione tutta hollywoodiana nel voler rimettere mano tanto ai classici quanto ai cult. E la cosa risulta ancora più fastidiosa quando a diventare oggetto di questo modo di fare cinema vuoto e privo di nuove idee, sono film come La Cosa di John Carpenter che, nonostante gli anni che portano sulle spalle, dimostrano di saper invecchiare in maniera a dir poco superba.

 

 

Leggi tutto: LA COSA di Matthijs van Heijningen Jr. (2011)

In un mondo perfetto, il simpatico Ned Rochlin, pacioso hippie che fa l’agricoltore biodinamico con il look à la Lebowsky e una costante fiducia nel prossimo, sarebbe un eroe. Ma, nel mondo opportunista e votato all’individualismo più sfrenato in cui viviamo, Ned è considerato un idiota. Tanto da cadere nella trappola di uno sbirro (pure in divisa!) e finire in galera per spaccio d’erba, per poi ritrovarsi, alla fine della permanenza dietro le sbarre, senza casa né fidanzata (fricchettona pure lei ma assai meno simpatica) e soprattutto privato della compagnia dell’adorato cane Obi Wan Kenobi. Non resta, perciò, che trovare rifugio a turno dalle tre amate sorelle, le cui vite saranno sconvolte dal “ciclone Ned”. 

Leggi tutto: QUELL'IDIOTA DI NOSTRO FRATELLO di Jesse Peretz (2011)

A New York la gente è un po' confusa. L'uomo ragno aveva ormai sconfitto tutti gli avversari. Non c'era più nulla da temere, gli unici problemi rimasti erano la disoccupazione e la crisi economica. Con uno sgradito balzo temporale, gli abitanti della Grande Mela si ritrovano con il naso all'insù chiedendosi perché il super eroe con le ragnatele sia tornato. Il motivo è tutto economico, la Columbia pictures ha fiutato l'affare e si è affidata al Reboot. The Amazing Spider-man in 3D è diretto da Marc Webb ed è interpretato da Andrew Garfield, Emma Stone e Rhys Ifans.

 

 

 

 

Leggi tutto: THE AMAZING SPIDER-MAN di Marc Webb (2012)

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