Recensioni film in sala

ride

"Il primo thriller sugli sport estremi interamente girato con telecamere GoPro". Questa la tagline che cerca di riassumere, non senza un'aura di mistero, Ride, esordio alla regia di Jacopo  Rondinelli ma soprattutto nuova scommessa creativa del duo Fabio Guaglione e Fabio Resinaro (tra i principali nomi del nuovo cinema di genere italiano insieme a Gabriele Mainetti e Matteo Rovere), che hanno scritto, co-prodotto e supervisionato artisticamente il film. Girato in lingua inglese ma filmato tra le montagne del Trentino Alto Adige, è in realtà un horror dai toni distopici con un'esilissima trama al servizio del virtuosismo tecnico portato al massimo grazie all'uso delle mini-videocamere indossabili. Protagonisti sono l'attore inglese Ludovic Hughes e l'italiano Lorenzo Richelmy, lanciatissimo a livello internazionale dopo la serie Marco Polo.

Leggi tutto: RIDE di Jacopo Rondinelli (2018)

sunset

Budapest, 1913: Írisz Leiter (Juli Jakab) torna sul suolo natio per lavorare come modista presso l’elegante cappelleria un tempo di proprietà dei suoi genitori, tragicamente morti in un incendio. Qui, facente da sfondo una città vessata dai focolai immediatamente antecedenti la prima guerra mondiale e il conseguente crollo dell’Impero Austro-Ungarico, la giovane cerca di entrare in contatto con il misterioso Kálmán Leiter, suo presunto fratello e guida carismatica delle rivolte.

Leggi tutto: TRAMONTO di László Nemes – La recensione

astarisborn

 

Jackson Maine (Bradley Cooper) è una rockstar alcolizzata e tossicodipendente sul viale del tramonto. Un giorno, piombato casualmente in un night club, rimane folgorato dalla voce della dolce Ally (Lady Gaga), cameriera disillusa che sogna di diventare una cantante. Innamorato della ragazza e del suo innato talento, Jack decide di farle da pigmalione nel mondo dello star system, cercando di preservarne la purezza e la genuinità. Ben presto, tuttavia, l’ascendente carriera della giovane inizia a mettere in ombra quella del compagno, condannandolo a un cammino di perdizione senza ritorno. 

Leggi tutto: A STAR IS BORN di Bradley Cooper – La recensione

The-Favourite-0

Inizio XVIII secolo: presso la corte della Regina Anna d’Inghilterra (Olivia Colman) le due dame cugine Sarah (Rachel Weisz) e Abigail (Emma Stone) si contendono i favori della lunatica sovrana, afflitta dalla gotta e dalle perdite economiche causate dalla guerra contro i francesi.

Leggi tutto: LA FAVORITA di Yorgos Lanthimos – La recensione

sullamiapelle

«Buongiorno, sono Cucchi Stefano, nato a Roma il 1° ottobre 1978. […] Sì, ’78, mi scusi…non riesco a parlare tanto bene…» 

Il 15 ottobre 2009 Stefano  Cucchi viene fermato dai carabinieri per sospetto spaccio e trasferito in caserma, dove viene stabilita la custodia cautelare. Il giorno a seguire il ragazzo viene processato per direttissima: in occasione dell’udienza manifesta evidenti traumi e tumefazioni sul volto. Nonostante le preoccupanti condizioni fisiche, Cucchi viene condannato a scontare un mese di custodia cautelare presso Regina Coeli, in attesa di nuova udienza. In carcere la sua salute precipita drammaticamente: viene richiesto il ricovero ma il giovane non dà il proprio consenso. Stefano Cucchi muore il 22 ottobre 2009, sette giorni dopo l’arresto.

Leggi tutto: SULLA MIA PELLE di Alessio Cremonini – La recensione

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IL SUPERPAGELLONE DI FEBBRAIO 2019

 tramonto

Ed eccoci al momento del nostro superpagellone del mese. Ecco tutti i voti della redazione ai film di FEBBRAI2019

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