Recensioni film in sala

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La cineasta Haifaa Al-Mansour si è imposta sulla scena internazionale come la figura più importante dietro la macchina da presa nel suo Paese, l'Arabia Saudita. Prima regista donna della nazione che nel mondo applica più rigidamente la dottrina islamica, nel 2012 aveva convinto tutti con il suo lungometraggio d'esordio, La bicicletta verde.

Leggi tutto: LA CANDIDATA IDEALE di Haifaa al-Mansour - La recensione

EMA

Ema (Mariana Di Girolamo) e Gaston (Gael Garcia Bernal) sono una coppia sposata, che sta cercando di superare il trauma di un'adozione finita male. Mentre le conseguenze di questo trauma incidono sulla loro vita privata e lavorativa, Ema si configura come il motore centrale della vicenda, mettendo in moto un piano di seduzione e distruzione per ottenere nuovamente ciò che ha perso.

Leggi tutto: EMA di Pablo Larrain - La recensione

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Senza giri di parole, il punto più basso della carriera di Nolan. Confuso anziché complesso, contorto ai limiti dell’incomprensibilità, estenuante e frastornante, tracimante di spiegoni e scemenze monumentali, di una freddezza frustrante, leccata e compiaciuta. 

Leggi tutto: TENET di Christopher Nolan - La recensione

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Se ancora avessimo avuto qualche dubbio sul fatto che i vari progetti Pixar non rispecchino in toto un’autorialità omogenea e coerente, Onward – Oltre la magia (di qui in avanti solamente Onward) ha il compito di darci l’ennesima conferma. Risulta infatti abbastanza evidente che il percorso intrapreso dalla casa di Emeryville a cominciare dal 1995 (anno d’uscita del loro primo lungometraggio, Toy Story – Il mondo dei giocattoli) sia sempre stato teso a raggiungere l’in(de)finito per poi superarlo, andare oltre. All’inizio del viaggio, gli animatori Pixar hanno condotto il pubblico verso i mondi più immaginifici e lontani dal nostro vissuto (universi popolati da mostri, le profondità dell’oceano, le fogne di Parigi, metropoli salvaguardate da supereroi, villaggi popolati da automobili ecc). Nell’ultima decade, invece, l’infinito tanto bramato ha iniziato a rendersi sempre più concreto e vicino, ma non per questo facilmente raggiungibile. Up, Inside Out, Coco e, appunto, Onward, sono film che lavorano e riflettono sul tema del lutto e dell’aldilà, ovvero della vita oltre la morte. La linea sembra tracciata con solchi evidenti.

Leggi tutto: ONWARD–OLTRE LA MAGIA di Dan Scanlon - La recensione

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Una ragazza di diciassette anni scopre di essere incinta. Così, accompagnata dalla cugina, si dirige a New York per abortire. Qui, una psicologa incaricata di comprendere le ragioni di questa scelta e, soprattutto, la stabilità emotiva della ragazza, la sottopone a un interrogatorio in cui l’adolescente dovrà rispondere usando uno dei quattro avverbi temporali che danno il titolo al film, presentato a Sunbdance Film Festival e poi in concorso alla 70ª edizione del Festival di Berlino, dove ha vinto il Gran Premio della Giuria. 

Leggi tutto: MAI RARAMENTE A VOLTE SEMPRE di Eliza Hittman - La recensione

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