Recensioni film in sala

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I morti tornano, nel nono e ultimo capitolo di Star Wars, il film che mette fine alle saga cinematografica per eccellenza. O, per meglio dire, all'epopea della famiglia Skywalker, dal momento che Disney continuerà a esplorare l'universo di Guerre stellari con serie tv (a partire dalla già uscita The Mandalorian), film e fumetti. L'ascesa di Skywalker, atteso con anelante trepidazione dai fan della saga creata 42 anni fa da George Lucas, conclude il lungo viaggio con grandiosità e ampie dosi di emozioni sotto l'egida di J. J. Abrams, tornato per chiudere la "trilogia sequel" che aveva aperto lui stesso con Il risveglio della Forza, dopo l'episodio intermedio diretto da Rian Johnson Gli ultimi Jedi. Rispetto a ques'ultimo film, che divise il pubblico risultando coraggiosamente "eretico" ma decisamente pasticciato, Abrams ritrova la quadra in un'incalzante pellicola che è (quasi sempre) puro fan service.

Leggi tutto: STAR WARS - L'ASCESA DI SKYWALKER di J.J. Abrams - La recensione

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Mastro Geppetto (Roberto Benigni) è un umile falegname che un giorno riceve in regalo da Mastro Ciliegia (Paolo Graziosi) un particolare pezzo di legno. Con l'intento di costruirsi un burattino per poter vivere e guadagnare dignitosamente, dal tocco di legno magicamente il burattino (Federico Ielapi) prende vita. Contento di avere finalmente un figlio (chiamato Pinocchio), Geppetto seppur povero vende i propri vestiti per comprare a Pinocchio un abbecedario, così da permettere al bambino di poter andare a scuola. Pinocchio però disubbidisce al padre e scappa, inconscio delle avventure e dei pericoli che lo attendono. Disperato, Geppetto si mette alla ricerca del figlio perduto. Nel suo viaggio, Pinocchio incontrerà la Fata Turchina (Marine Vacth), che promette al burattino se egli saprà meritarselo, di trasformarlo in un bambino vero. Tratto dal romanzo Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino scritto nel 1883 da Carlo Collodi, Pinocchio è il nuovo film diretto da Matteo Garrone a un anno di distanza da Dogman.

Leggi tutto: PINOCCHIO di Matteo Garrone - La recensione

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Il ritorno di Woody Allen alle atmosfere leggere della commedia e alla sua adorata Manhattan ha coinciso con uno dei film più difficili di sempre per il regista americano: a causa di un vecchio scandalo di presunti abusi alla figlia in realtà già archiviato dalla polizia ma riemerso nel post caso Weinstein, Amazon Studios ha sospeso la distribuzione di Un giorno di pioggia a New York negli Stati Uniti. In Italia, in compenso, abbiamo la possibilità di gustarcelo in sala grazie a Lucky Red. Il cast (che in parte ha rinnegato la scelta di lavorare col regista) è formato da Timothée Chalamet, Elle Fanning, Selena Gomez, Liev Schrieber, Jude Law, Diego Luna, Kelly Rohrbach e Rebecca Hall.

Leggi tutto: UN GIORNO DI PIOGGIA A NEW YORK di Woody Allen - La recensione

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Con incredibile ritardo arriva nelle sale italiane il film d'animazione I racconti di Parvana, lungometraggio prodotto dal brillante studio Cartoon Saloon già responsabile di diversi corti, serie tv e degli acclamati film The Secret of Kells e La canzone del mare. Diretto dal direttore creativo dello studio Nora Twomey e candidato agli Oscar 2018 come miglior film d'animazione (tra i produttori figura addirittura Angelina Jolie), a differenza dei due film precedenti non è una storia ambientata all'interno del folklore irlandese, ma in un mondo agli antipodi: l'Afghanistan represso dal regime talebano, raccontato nel romanzo di Deborah Ellis Sotto il burqa.

Leggi tutto: I RACCONTI DI PARVANA di Nora Twomey - La recensione

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Tra applausi e scandali, Roman Polanski è tornato. L'ufficiale e la spia arriva in sala dopo essere stato uno degli eventi della 76esima Mostra del Cinema di Venezia, che lo ha premiato con il Leone d'Argento - Gran premio della giuria nonostante l'iniziale ostracismo della presidente di giuria Lucrecia Martel. Sulla figura del cineasta polacco incombono il vecchio caso di presunte violenze del 1977 (a causa del quale non puà tornare negli Usa) e nuove accuse, ma le polemiche, in ambito di critica cinematografica, non possono che essere spazzate via di fronte all'innegabile qualità di questo film, con il quale Polanski ha ricostruito con precisione certosina il più celebre e clamoroso errore giudiziario della storia francese. 

Leggi tutto: L'UFFICIALE E LA SPIA di Roman Polanski - La recensione

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