Recensioni film in sala

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In tempi in cui il black power e la questione della minoranza di colore sono centrali nel cinema di Hollywood, si è conquistato un posto tra i film più acclamati dell'anno Green Book, candidato a 5 premi Oscar e vincitore di 3 Golden Globe. Curioso che in cabina di regia non ci sia uno dei registi afroamericani emergenti, ma Peter Farrelly, metà del duo di fratelli re della comicità demenziale Usa (da Scemo & più scemo Tutti pazzi per Mary), che qui dirige in solitaria e cambia del tutto genere. La storia, straordinaria perché vera, è quella di un'amicizia speciale, nata tra Tony Vallelonga, soprannominato Tony Lip (Viggo Mortensen), buttafuori italo-americano del Bronx, e Don Shirley (Mahershala Ali), raffinato pianista nero che lo assunse come autista per un tour nel Profondo Sud degli Usa, razzista e segregazionista, nel 1962.

Leggi tutto: GREEN BOOK di Peter Farrelly - La recensione

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A seguito della morte del padre Stoick, il giovane Hiccup è il nuovo capo vichingo del villaggio di Berk, l'isola felice che da tempo fa convivere i suoi abitanti con i draghi. Sempre affiancato dalla sua Furia Buia, l'amico drago Sdentato, Hiccup continua a liberare i draghi dai cacciatori, ma finirà per scontrarsi con un avversario temibile, il cacciatore di draghi Grimmel, ossessionato dalla cattura dell'ultima delle Furie Buie rimaste. Nel mentre Hiccup è alla ricerca di un misterioso mondo nascosto che leggenda narra sia la terra d'origine di tutti i draghi, così da poterli salvare definitivamente, scopre l'esistenza di una Furia Chiara, un esemplare femmina della stessa specie di Sdentato.

Leggi tutto: DRAGON TRAINER - IL MONDO NASCOSTO di Dean DeBlois - La recensione

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Con Creed II, in sala dal 24 gennaio, Steven Caple Jr.sostituisce alla macchina da presa il già rodato Ryan Coogler per riprendere le fila degli eventi del lontano Rocky IV (1985). Sono passati ormai trent’anni dalla sfida fra Ivan Drago (Dolph Lundgren) e Rocky Balboa (l'iconico Sylvester Stallone), una vera e propria guerra fredda tra pesi massimi, il primo colpevole di aver ucciso sul ring Apollo Creed (Carl Weathers) e il secondo impegnato a onorare la sua memoria. Ora il figlio di Apollo, Adonis (Michael B. Jordan), si è fatto le ossa sotto il duro e fruttuoso regime di allenamento impostogli da Rocky. La sua carriera e vita personale vanno a gonfie vele fino a quando il figlio di Ivan Drago, Victor (interpretato dal pugile Florian Munteanu), su spinta del padre decide di sfidarlo in un duello ad alta risonanza mediatica. 

Leggi tutto: CREED II di Steven Caple Jr. - La recensione

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Lui giacca in blue jeans e t-shirt gialla, lei cappottino giallo e maglietta blu. Una complementarietà che spicca. Romanticismo e critica alle ingiustizie sono gli ingredienti che rendono Se la strada potesse parlare (If Beale Street could talk), primo film del premio Oscar Barry Jenkins dopo Moonlight, e adattamento dell’omonimo romanzo di James Baldwin, un concentrato di emozioni e cliché spesso al limite della verosimiglianza.

Leggi tutto: SE LA STRADA POTESSE PARLARE di Barry Jenkins - La recensione

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In principio fu Unbreakable, era il 2000 e da allora è rimasto in sospeso quel Mr. Glass (Samuel L. Jackson) tanto affascinante e intrigante, quanto misterioso nel convincere David Dunn (Bruce Willis) di avere superpoteri. Poi, nel 2017, ci fu Split, con molte delle 24 personalità di Kevin (James McAvoy) a mostrare un personaggio stratificato e la grandezza del suo interprete. Con Glass, M. Night Shyamalan riunisce tutti e 26 (con McAvoy impressionante, se possibile ancor migliore di quanto mostrato in Split) , e le aspettative non possono che essere altissime.

Leggi tutto: GLASS di M.Night Shyamalan - La recensione

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IL SUPERPAGELLONE DI FEBBRAIO 2019

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Ed eccoci al momento del nostro superpagellone del mese. Ecco tutti i voti della redazione ai film di FEBBRAI2019

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