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Brad Pitt   Quentin Tarantino   Tim Roth   Leonardo DiCaprio   Michael Madsen   al pacino   Margot Robbie   C'era una volta a... Hollywood  

Once-Upon-a-Time-in-Hollywood-

Nella Hollywood del 1969, l’attore Rick Dalton (Leonardo DiCaprio) e la sua controfigura Cliff Booth (Brad Pitt) vivono un periodo di stallo nella loro carriera, ormai in declino dopo i cambiamenti nel mondo del cinema. Intanto, Sharon Tate (Margot Robbie) e Roman Polanski (Rafal Zawierucha) si sono trasferiti a Cielo Drive, proprio accanto alla villa di Dalton.

C’era un volta: così iniziava Bastardi senza gloria, così recita il titolo di questa pellicola, parole che contengono in sé un sapore di fiaba, di quella favola che per Tarantino è il mondo del cinema, in cui ama accompagnare il pubblico, raccontandolo. Ed è in quell’universo che il regista di Knoxville porta nuovamente lo spettatore, immergendolo in tutte le sue passioni, nella sua poetica e nelle sue ossessioni: il pop, il western, lo spaghetti western, il cinema italiano di serie b, tra gli altri. Rick Dalton e Sharon Tate vivono l’esperienza parallela del timore dell’oblio, dell’essere dimenticati dallo star system dopo l’avvento della New Hollywood, che proprio nel 1969 trova la sua origine, costretti ormai a vivere di ricordi: in tal senso è strepitosa la sequenza in cui l’attrice va al cinema a guardare un suo vecchio film, specchiandosi nella memoria, tra le migliori dell’intera opera. Tarantino spazia in maniera magistrale tra i generi, muovendosi in particolare tra il western, il noir e la commedia, spiazzando lo spettatore pur rimanendo estremamente coerente con la sua filmografia e con il suo stile. Non mancano i dialoghi taglienti cui il regista ci ha da sempre abituato, inseriti in uno script solido ed efficace nella sua portata teorica in cui resta forte il desiderio di intrattenere. Il cast è strepitoso: è difficile definire quale sia la stella più brillante tra Brad Pitt e Leonardo DiCaprio, Margot Robbie è splendida e la presenza di Tim Roth e Michael Madsen è simbolo di un altro viaggio, quello nel cinema del regista, considerando che i due attori erano presenti sin dagli esordi con Le Iene.

 

Voto: 3/4

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