Speciale Berlinale

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Interviste

LE USCITE IN SALA DI FEBBRAIO 2019

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Come ogni mese, eccovi il calendario completo delle uscite in sala di FEBBRAIO 2019. Dal ritorno di Clint Eastwood ai nuovi film di Lazlo Nemes, Jason Reitman e Robert Rodriguez, ce n'è davvero per tutti i gusti (in attesa degli Oscar). Buona visione!

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Lo Schiaccianoci

Trovare un adattamento convincente dello Schiaccianoci è impresa ardua, che forse trova ragione solo nel balletto di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Diversi sono stati i tentativi, su piccolo o grande schermo, ma nessuno che abbia veramente saputo ricreare l’atmosfera giusta, e, purtroppo anche Lo Schiaccianoci e i Quattro Regni non fa eccezione.

È la vigilia di Natale, e la giovane Clara (Mackenzie Foy), che non trova alcun motivo per festeggiare dopo la prematura scomparsa della madre, si trova a vivere un’avventura particolare in un mondo incantato. Un mondo diviso in quattro regni, che solo lei può salvare dalla tirannia della crudele Madre Ginger (Helen Mirren).

Piatto e banale, il film di Natale firmato Disney, con la regia di Joe Johnston e Lasse Hallström, è tutt’altro che convincente. Infatti, più che la favola dello Schiaccianoci, si assiste al viaggio della piccola Clara, un passaggio dalla fanciullezza alla maturità, che le serve per rielaborare e superare il lutto, uscendone più forte. Questo messaggio, già di per sé inflazionato, porta l’opera ad essere un incontro non riuscito tra Alice nel Paese delle Meraviglie e Il Mago di Oz, ma senza regalare lo spessore e lo stupore suscitato da questi due mondi fantastici. La speranza, vana, di potersi immergere in atmosfere fiabesche e sognanti, è disattesa immediatamente: effetti speciali poco curati e una fotografia approssimativa non rendono giustizia a un’ambientazione potenzialmente accattivante ma per nulla sfruttata a dovere. Colpi di scena presunti (e invece prevedibili) e una morale didascalica e scontata sono purtroppo il frutto di una produzione poco curata, dove i personaggi non sono approfonditi a dovere e in cui il ritmo narrativo stenta a decollare. Si salva pochissimo, insomma, ed è un peccato perché le premesse (l’opera e le ambientazioni) per poter creare una bella fiaba di Natale c’erano tutte. Purtroppo vanificate da una realizzazione che condanna questo film ad essere presto dimenticato. 

Voto: 1,5/4

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IL SUPERPAGELLONE DI GENNAIO 2019

 suspiria

Ed eccoci al momento del nostro superpagellone del mese. Ecco tutti i voti della redazione ai film di GENNAIO 2019

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