deadpool-2

A distanza di due anni dal primo film, diretto da Tim Miller nel 2016, torna nelle sale il Mercenario Chiaccherone con Deadpool 2, per la regia di David Leitch (John Wick, Atomica Bionda). Passaggio di testimone dovuto alla rottura con Miller, non pacifica secondo quanto dichiarato dallo stesso Ryan Reynolds, di nuovo protagonista ma anche co-sceneggiatore di questo secondo film. Un personaggio misterioso, Cable, dalle fattezze di un uomo-cyborg proveniente dal futuro, è intenzionato a fermare un giovane mutante che non ha ancora pieno controllo dei propri poteri. Deadpool si rivolge allora agli X-Men, Colosso e Testata Nucleare Negasonica, ma ne viene allontanato. Così, assolda una squadra, gli X-Force, e ne diviene il capo.

Il secondo episodio dedicato a questo supereroe sui generis si inserisce come un tassello di pari riuscita rispetto al precedente, che già aveva riscosso un successo al botteghino inaspettato, trattandosi di un personaggio minore e apparso fino a quel momento solo una volta sugli schermi in X-Men le origini - Wolverine (Gavin Hood, 2009). Il merito va sicuramente a una storia che riesce a intrecciare l’azione, nella sua più classica forma da blockbuster sui supereroi, a momenti di brillante ilarità o dramma strappalacrime.

Uscito definitivamente dalla nicchia di eroe minore per assurgere alla maturità di personaggio a tutto tondo, Deadpool è sempre più farsesco ma consapevole di essere tale. Uno dei generi cinematografici più autoreferenziali è annientato a colpi di ironia e sguardi in camera da un macho effeminato, in un vero e proprio condensato di paradossi. Non fa tesoro dei suoi gusti personali, anzi si mette a nudo - a volte letteralmente! - è maldestro, sentimentale, privo di qualsiasi lungimiranza e inerme al desiderio di salvare il mondo, perché a stento capace di salvare se stesso.

Non basta l’efficacia di un protagonista per dire che il film sia ben riuscito, ma concorrono al successo del secondo episodio anche gli altri personaggi, in questo più che nel precedente. Il film ci presenta tanti nuovi volti, alcuni rapidamente riconsegnati all’oblio, mentre altri come Domino e l’affascinante Cable ci lasciano con il beneficio del dubbio, ma avranno sicuramente molto altro da raccontarci.

Voto: 3/4

Login

Social Network

IL SUPERPAGELLONE DI SETTEMBRE 2018

sullamiapelle

Ed eccoci al momento del nostro superpagellone del mese. Ecco tutti i voti della redazione ai film di SETTEMBRE2018

Leggi tutto...

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più vai alla sezione Privacy e sicurezza.