Interviste

IL CALENDARIO DI GENNAIO 2018

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L'anno nuovo si apre nel segno del cinema italiano che piace a Hollywood, con l'uscita del nuovo film di Luca Guadagnino (premiatissimo in Usa) Chiamami col tuo nome, film più atteso di gennaio dalla nostra redazione. Da tenere d'occhio anche Tre manifesti a Ebbing, Missouri di Martin McDonagh e The Disaster Artist di James Franco, senza dimenticare i ritorni di Virzì, Alexander Payne e Luciano Ligabue. Di seguito, tutte le uscite del mese.

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10 luglio 1973, Roma: il sedicenne John Paul Getty III (Charlie Plummer) viene rapito da alcuni membri della 'Ndrangheta. L'obiettivo dei criminali è ottenere un grosso riscatto da parte del nonno del ragazzo, il petroliere e imprenditore Jean Paul Getty (Christopher Plummer), considerato l'uomo più ricco del mondo. L'iniziale richiesta di 17 milioni di dollari, viene però rifiutata da Getty, deciso a non pagare tale cifra per il riscatto del nipote. Sarà compito di Abigail Harris (Michelle Williams), madre di John ed ex nuora di Getty, e dell'agente speciale Fletcher Chase (Mark Wahlberg), riuscire a liberare il ragazzo prima che sia troppo tardi. Liberamente tratto dal romanzo Painfully Rich: the Outrageous Fortunes and Misfortunes of the Heirs of J. Paul Getty scritto nel 1995 da John Pearson, Tutti i soldi del mondo è il nuovo film diretto da Ridley Scott, che torna dietro la macchina da presa a poca distanza di tempo da Alien: Covenant. Il film prende spunto dalla storia vera del rapimento di John Paul Getty ed è balzato agli onori della cronaca nel novembre 2017, quando a causa delle accuse sugli scandali sessuali a suo carico, Kevin Spacey (inizialmente interprete di Getty) è stato sostituito nel ruolo da Christopher Plummer, che ha dovuto rigirare tutte le scene nella nuova parte. 

Con Tutti i soldi del mondo, Ridley Scott realizza un thriller drammatico che si pone l'obiettivo di miscelare storia vera con una ricostruzione tensiva degli avvenimenti. Ma, fin dalle primissime battute, il film appare come un'operazione sbagliata e dal poco acume. Il risultato è un mediocre e prolisso action thriller che per struttura e modalità d'intenti assomiglia più a una fiction ad alto budget. Anonimo e piatto nella scrittura, e completamente privo di verve e ritmo nei suoi 133 minuti di durata, il film vorrebbe sviscerare temi torbidi come il potere dei soldi, la visione di un mondo in cui tutto ha un prezzo, l'avidità e l'egoismo come stile di vita e la caduta morale dell'anziano magnate interpretato da un Christopher Plummer a pilota automatico.

Ma sfugge il senso di tutto ciò e resta solo una sensazione di noia e di assistere a un cinema pensato male e concepito peggio. Non fa molto un cast confuso, che unisce star di Hollywood a camei di attori nostrani che sfiorano il dimenticabile, e non mancano nemmeno stereotipi e semplificazioni nella rappresentazione dei criminali (a livelli del prodotto televisivo italiano sui canali generalisti), mentre l'adattamento italiano del film stride ancora di più, con l'autodoppiaggio degli interpreti di casa nostra. Poco male che un film sia pessimo, se non fosse che Tutti i soldi del mondo si fregia di tre candidature ai Golden Globe e di una regia dal nome così altisonante.

Voto: 1/4

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IL SUPERPAGELLONE DI DICEMBRE 2017

 

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Ed eccoci al momento del nostro superpagellone del mese. Ecco tutti i voti della redazione ai film di DICEMBRE 2017.

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