whiplash

Dopo aver ottenuto numerosi riconoscimenti nei più svariati festival (in primis al Sundance), fresco di ben 5 nominations ai prossimi premi Oscar (miglior film, miglior attore non protagonista, miglior sceneggiatura non originale, miglior montaggio e miglior missaggio sonoro), ecco che arriva in Italia il film Whiplash, commedia agrodolce ambientata nel mondo della musica jazz.

Il film racconta la storia di Andrew (Miles Teller), un giovane batterista iscritto in una tra le più prestigiose scuole di jazz d’America. Il sogno è quello di riuscire ad approdare nella prima classe, accessibile solo ai migliori, dove però il direttore dell’istituto (J. K. Simmons) sostiene delle lezioni severissime e stressanti.

Avvalendosi di una buona scrittura, di una regia frizzante e di un montaggio mai ripetitivo, la pellicola è un prodotto divertente, coinvolgente, dinamico e avvincente grazie ai suoi tempi drammaturgici molto precisi e indovinati.

Indagando il rapporto tra insegnante e allievi in una classe musicale di alto livello, il film si propone di trattare tematiche interessanti oltre a quelle strettamente di ambito musicale. La classe del protagonista assomiglia a una caserma militare, il professore è il sergente e la competizione altissima: solo il più forte prevarrà. A Damien Chazelle, qui alla sua seconda fatica dietro la macchina da presa, interessa però principalmente il rapporto che si crea tra i due protagonisti (dimostrandocelo sin dall’inizio della pellicola, proprio con la prima sequenza). Un rapporto di amore e odio al quale nessuno dei due potrà più rinunciare. Allievo e maestro infatti si completano, l’uno ha bisogno dell’altro per sopravvivere, e non appena le cose inizieranno a prendere una brutta piega, ecco che entrambi finiranno alla deriva. Senza mai schierarsi a favore di qualcuno, il regista è intelligente nel lasciare allo spettatore libertà di giudizio, non dimenticandosi però di ricordarci che i due protagonisti, in fondo, non sono poi così tanto diversi l’uno dall’altro.

Scadendo un po’ nell’ultima parte, piuttosto buonista e mirata al lieto fine, il film rimane comunque molto gradevole e supportato dalla buona interpretazione dei due attori principali, il veterano J. K. Simmons e il giovane Miles Teller, che insieme riescono a trovare una buona alchimia.

Voto: 2,5/4

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più vai alla sezione Privacy e sicurezza.