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Declan Donnellan e Nick Ormerod   Declan Donnellan   Nick Ormerod  

bel ami"Profondità dell'inconsistenza": ecco la definizione perfetta per il (e rubata al) film Bel Ami – Storia di un seduttore, proiettato in anteprima mondiale all'ultimo Festival di Berlino, opera prima dei registi teatrali Declan Donnellan e Nick Ormerod, adattamento del romanzo di Guy de Maupassant, in cui, c'è da dire, del libro resta ben poco: le coordinate storiche e sociali della Francia di fine Ottocento (la guerra in Algeria, l'invasione del Marocco, i rapporti di interdipendenza tra stampa e politica) sono a stento accennate, offuscate dalle vicende sentimental - sessuali di un giovane protagonista (Robert Pattinson) di umili origini, aspirante giornalista, ambizioso e bugiardo, seduttore per necessità, che mira ad essere il prototipo dell'arrampicatore sociale di ogni epoca, ma che non riesce nemmeno a sfiorare la stratificazione del Georges Duroy letterario.

 

 

Pattinson, alias Edward Cullen di vampiresca memoria, pericolosamente vicino ad essere per sempre intrappolato in un ruolo che lo ha reso celebre ma tutt'altro che memorabile (si attende Cosmopolis di David Cronenberg per una smentita) ce la mette tutta e, a tratti, riesce persino a sorprendere lo spettatore con un'interpretazione volenterosa: il risultato è comunque assai deludente.

   

Comprimarie di Pattinson, nei ruoli delle sue amanti, Uma Thurman (Madeleine, donna intraprendente e ben inserita nei circoli politici dell'epoca, che diventa la consorte di Duroy), Christina Ricci (Clotilde, amica di Madeleine, con lui impegnata, a più riprese, in una relazione clandestina) e Kristin Scott Thomas. Quest'ultima merita una "menzione d'onore": nel ruolo di Virginie, che da moglie devota e fedele si trasforma in focosa stalker del protagonista, riesce a raggiungere i vertici di una recitazione isterica alla Valentina Cortese (per chi non conoscesse questa attrice, guardare Appassionata, prego) e a rendersi involontariamente comica.

 

C'è da chiedersi come tre attrici di questo calibro possano avere accettato di essere coinvolte in un simile progetto.

 

Misteri del cinema.

 

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