Interviste

IL CALENDARIO DI MAGGIO 2017

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Eccoci con il ricchissimo calendario delle uscite in sala di maggio, che comprende film come Alien: Covenant di Ridley Scott (il nuovo capitolo della saga è il titolo più atteso del mese per la nostra redazione) e il ritorno dell'ormai iperprolifico Terrence Malick con Song to Song ma anche di Emir Kusturica, Daniele Vicari, Alan Parker e Hirokazu Kore-Eda. Di seguito, l'elenco completo.
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Recensioni film in sala

guerra dei cafoni

Estate 1975. In un villaggio della costa salentina si rinnova la guerra che oppone i ragazzini benestanti, i signori, ai figli dei pescatori, dei pastori, dei contadini: i cosiddetti cafoni. A dichiarare e alimentare questo conflitto è il quattordicenne capo dei signori, Angelo, che nel soprannome porta il segno del campione e della perfidia: Francisco Marinho (calciatore brasiliano dell’epoca), altrimenti detto il Maligno. Ossessionato dall’odio per i cafoni, Francisco Marinho combatte in nome dell'ordine sociale, della divisione di classe, della continuità storica. Ma quando, per un tragicomico equivoco, nella sua visione del mondo subentra una punta di compassione, o forse di affetto, o forse di amore verso una giovane cafona, la separazione tra il bene e il male comincia a offuscarsi. Intorno a lui, i sintomi di una stagione nuova: dove il prestigio o la disgrazia dell'essere cede il passo all'arroganza dell'avere. La guerra dei cafoni non sarà più scontro tra i ranghi che ribadiscono la propria natura, ma lotta di conquista, arrampicamento, disordine collettivo e interiore. Metafora, attraverso un microcosmo di ragazzini indemoniati, del cambiamento collettivo che in quegli anni trasfigurò il nostro paese. La guerra dei cafoni è un poema cavalleresco improntato su una forte satira sociale.

Leggi tutto: LA GUERRA DEI CAFONI di Davide Barletti e Lorenzo Conte (2017)

circle

La giovane Mae Holland (Emma Watson) viene assunta presso un'importante azienda informatica e di telecomunicazioni chiamata The Circle, e fondata dall'imprenditore Eamon Bailey (Tom Hanks). Entusiasta del nuovo lavoro, Mae scoprirà suo malgrado che l'azienda nasconde piani segreti e l'intenzione di usare la tecnologia a disposizione di The Circle per avere completo accesso alle informazioni private di chiunque nel mondo. Tratto dal bestseller internazionale Il cerchio (The Circle) scritto da Dave Eggers nel 2013, The Circle è il quinto film del regista James Ponsoldt, che torna dietro la macchina da presa due anni dopo il precedente The End of the Tour. Presentato in anteprima al Tribeca Film Festival e scritto dallo stesso Eggers insieme a Ponsoldt, il film vede nel cast l'attrice Emma Watson affiancata dall'attore due volte Premio Oscar Tom Hanks.

Leggi tutto: THE CIRCLE di James Ponsoldt (2017)

i toni dellamoreBen (John Lithgow) e George (Alfred Molina) sono una coppia che sta insieme da ben 39 anni e, dopo che lo stato di New York ha finalmente approvato le legge sui matrimoni gay, i due possono sposarsi. Quando la voce del matrimonio giunge alla scuola cattolica dove George lavora come insegnante di canto, costui viene licenziato. I due, non potendosi più permettere il loro attuale appartamento, saranno dunque costretti a separarsi e trovare una nuova soluzione per stare insieme.

I toni dell'amore – Love is strange è il nuovo film del regista americano Ira Sachs ed il primo ad uscire anche nelle nostre sale all'infuori dai circuiti festivalieri di Berlino e del Sundance Festival (dove le opere di Sachs sono spesso presenti).

Leggi tutto: I TONI DELL'AMORE - LOVE IS STRANGE di Ira Sachs (2014)

locandina pasoliniPresentato in concorso a Venezia 71 e destinato a suscitare polemiche infinite, sia per il regista che per l'oggetto filmico: Pasolini di Abel Ferrara racconta gli ultimi giorni di vita di uno dei personaggi più importanti e controversi del XX secolo. Scrittore, poeta, saggista, regista: Pier Paolo Pasolini ha dato un contributo fondamentale alla vita artistica e intellettuale di un paese sull'orlo del baratro (i cosiddetti anni di piombo), denunciandone le contraddizioni e l'immobilismo. Le difficoltà nell'affrontare la biografia (seppur nel senso non tradizionale) di una personalità così strutturata erano evidenti ma, certamente, nessuno poteva aspettarsi lo scempio che in effetti è stato realizzato.

Leggi tutto: PASOLINI di Abel Ferrara (2014)

altman-documentario-locandinaPreparava personalmente il pane per tutti i membri della troupe. Discuteva il montaggio finale dei suoi film con l’intero cast, in grandi assemblee collettive. Pur di girare i film a cui teneva ha più volte rischiato di perdere tutti i suoi soldi. In una, decisiva, occasione scommettendoli sulle corse dei cavalli. Personaggi come Robert Altman non nascono tutti i giorni. Nessuno come lui nel cinema americano è stato irrefrenabile pioniere e feroce iconoclasta. La sua filmografia somiglia in tutto a una vita, alla suavita, riproducendone la complessità, la polifonia e il caos. Mentre la sua eredità artistica è a pieno titolo riconosciuta nel bagaglio di molti importanti cineasti delle ultime generazioni, a cominciare da Paul Thomas Anderson, il canadese Ron Mann ha scelto di omaggiarla con un documentario, presentato a Venezia 71. Il primo ufficialmente dedicato ad una delle figure più eccezionali del cinema statunitense. Un’operazione non facile vista la vastità dell’universo altmaniano, ma nel complesso sicuramente riuscita.

Leggi tutto: ALTMAN di Ron Mann (2014)

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