Recensioni film in sala

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Uno dei buoni motivi per tornare in sala è la presenza, tra un blockbuster e un Me contro Te - Il film, di vero cinema d'autore. Come nel caso di Il gioco del destino e della fantasia, Orso d'Argento Gran Premio della Giuria alla Berlinale 2021 e acclamato al Far East Film Festival. Delicatissimo dramma firmato dal giapponese Hamaguchi Ryusuke, è una sinfonia in tre atti, tre episodi a sé stanti: “Magia (o qualcosa di meno rassicurante)”, “Porta spalancata”, “Ancora una volta".

Leggi tutto: IL GIOCO DEL DESTINO E DELLA FANTASIA di Hamaguchi Ryusuke - La recensione

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Non è un remake, né un sequel né un reboot del (terribile) film di David Ayer del 2016, ma semplicemente la "Suicide Squad di James Gunn". Il produttore Peter Safran non poteva sintetizzare meglio questa bizzarra operazione che si prende coraggiosamente la programmazione estiva in tempi di Covid e, onestamente, è qualcosa che nel blockbuster americano contemporaneo (con la parziale eccezione di Deadpool) non si era mai visto. Questo a dispetto dall'evidente e studiatissimo tributo di The Suicide Squad al bellico anni 60-70 nello stile di Una sporca dozzina, al western, al cinema demenziale e persino al kaiju ejga giapponese. Ultraderivativo e originale insieme, dunque.

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Grande protagonista dei vari Awards del 2021 (anche se ha vinto per lo più premi alla sceneggiatura, tra cui Oscar e Bafta), Una donna promettente è figlio dei nuovi tempi di Hollywood, che vede finalmente una certa inclusività (per quanto talvolta forzata) nei confronti delle donne. Il film d'esordio della britannica Emerald Fennell, che scrive e dirige, traduce questo neofemminismo nato dal MeToo in una black comedy dallo spirito indie, cinica e coloratissima.

Leggi tutto: UNA DONNA PROMETTENTE di Emerald Fennell - La recensione

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Monumentale! Anthony Hopkins in The Father – nulla è come sembra, primo e unico film del regista, drammaturgo e scrittore francese Florian Zeller, offre una prova attoriale fuori da qualsiasi aspettativa. Certo nessuno si sarebbe potuto mai immaginare una interpretazione discreta da parte di Sir Hopkins, ma quello che ci regala questa volta è letteralmente da brividi.

Leggi tutto: THE FATHER di Florian Zeller - La recensione

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In Danimarca il bere è una gioia quotidiana, un atto di liberazione, ci dice Un altro giro, premio Oscar 2021 al miglior film internazionale. Ovviamente, dietro a questa lettura superficiale, il premiatissimo film di Thomas Vinterberg, regia cardine del cinema danese che dal manifesto radicale di Dogma 95 è passato a titoli acclamati con Il sospetto (con lo stesso Mads Mikkelsen), è molto più profondo: il film è un'opera dolceamara che, pur sfociando nel dramma, mantiene un senso di leggerezza e speranza, si racconta la crisi di mezza età, quando i rimpianti, i fallimenti e i bilanci presentano il loro conto.

Leggi tutto: UN ALTRO GIRO di Thomas Vinterberg - La recensione

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