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Recensioni film in sala

about-endlessness

Roy Andersson torna con i suoi tableaux vivant per catturare diversi personaggi e momenti di vita. Tra i protagonisti di questi quadri vediamo Adolf Hitler, un uomo che ha fatto la spesa per cucinare la cena a sua moglie, un prete che ha perso la fede e un esercito che marcia verso un campo di prigionia. La narrazione è guidata dall'affascinante voce di una donna che, presentandoci alcune delle situazioni, le svela, come a dare loro vita.

Leggi tutto: SULLA INFINITEZZA di Roy Andersson - La recensione

undine

Dopo il bellissimo La donna dello scrittore, il ritorno del regista tedesco Christian Petzold è Undine, presentato alla Berlinale 2020. Siamo nella Berlino contemporanea e una ragazza appena lasciata dal fidanzato deve superare un periodo emotivamente complesso. Undine, questo il nome della donna, sembra però avere dei fortissimi legami con la mitologica (letteralmente parlando) ninfa Ondina, una creatura celebre per attirare gli uomini con il suo fascino per poi ucciderli annegandoli. Chiaramente, la situazione poco alla volta si farà sempre più pressante e allucinata così da scuotere la ragione di tutti coloro che vi sono coinvolti (pubblico incluso).

Leggi tutto: UNDINE: UN AMORE PER SEMPRE di Christian Petzold - La recensione

waiting-for-the-barbarians

In una colonia alla frontiera dell'impero, il Magistrato (Mark Rylance) conduce una vita tranquilla e rilassata, in pace con gli abitanti del luogo. Ma l'arrivo del Colonnello Joll (Johnny Depp), spietato torturatore il cui incarico è recuperare informazioni sull'ipotetico quanto imminente arrivo dei Barbari, romperà ogni equilibrio, catapultando il piccolo paese in un clima di terrore, odio e cospirazione. Waiting for the Barbarians è un'allegoria fuori dal tempo e un ragionamento sulle diverse sfaccettature del potere firmato dal regista colombiano Ciro Guerra.

Leggi tutto: WAITING FOR THE BARBARIANS di Ciro Guerra - La recensione

perfect-candidate

La cineasta Haifaa Al-Mansour si è imposta sulla scena internazionale come la figura più importante dietro la macchina da presa nel suo Paese, l'Arabia Saudita. Prima regista donna della nazione che nel mondo applica più rigidamente la dottrina islamica, nel 2012 aveva convinto tutti con il suo lungometraggio d'esordio, La bicicletta verde.

Leggi tutto: LA CANDIDATA IDEALE di Haifaa al-Mansour - La recensione

EMA

Ema (Mariana Di Girolamo) e Gaston (Gael Garcia Bernal) sono una coppia sposata, che sta cercando di superare il trauma di un'adozione finita male. Mentre le conseguenze di questo trauma incidono sulla loro vita privata e lavorativa, Ema si configura come il motore centrale della vicenda, mettendo in moto un piano di seduzione e distruzione per ottenere nuovamente ciò che ha perso.

Leggi tutto: EMA di Pablo Larrain - La recensione

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