tff2020

Il Torino Film Festival non si ferma: la 38esima edizione va in scena esclusivamente online, sulla piattaforma Mymovies, dal 20 al 28 novembre. Un'occasione imperdibile per arrivare a un pubblico più ampio rispetto a quello che affollava il capoluogo piemontese negli anni scorsi. Ecco il programma, che schiera una chicca: l'anteprima della versione restaurata in 4K di In The Mood of Love di Wong Kar-wai, in occasione dei 20 anni dall'uscita. Tra i titoli italiani, spiccano fuori concorso Calibro 9 con Marco Bocci, Alessio Boni e Ksenia Rappoport e Il buco in testa con Teresa Saponangelo e Tommaso Ragno. Dei film in concorso, la metà sono diretti da donne. E sono solo donne a far parte della giuria: Waad Al-Kateab, Martha Fiennes, Jun Ichikawa, Martina Scarpelli, Homayra Sellier.

Tariffe

Singolo spettacolo: 3,50 euro
Carnet da 10 spettacoli: 30,00 euro (da scegliere contestualmente all’acquisto del carnet)
Abbonamento a tutto il festival: 49,00 euro
Abbonamento sostenitore: 100,00 euro (comprende l’invio di alcune pubblicazioni del Torino Film Festival)

 

Concorso - Torino 38

BOTOX di Kaveh Mazaheri (Iran-Canada, 2020, 97', col.)
Akram e Azar sono sorelle. Entrambe mentono sulla scomparsa del fratello, dicendo a tutti che è fuggito in Germania. Con il tempo la bugia diventa sempre più ingestibile, arrivando a condurre le protagoniste in luoghi oscuri e misteriosi. Un dramma domestico costruito attorno ai temi del doppio, della verità e della menzogna e capace di passare con assoluta naturalezza dalla black comedy al giallo, dal visionario all’onirico. Audace nella forma, geometrico e precisissimo nello stile, fonde slapstick, Tex Avery e Blake Edwards con echi del cinema di Ioseliani ed elementi di poesia surreale.

CAMP DE MECI - POPPY FIELD di Eugen Jebeleanu (Romania, 2020, 81', col.)
Cristi è un giovane poliziotto rumeno che vive un’esistenza conflittuale rispetto alla sua identità: lavora in un ambiente gerarchico e maschilista ma è omosessuale e cerca di conservare gelosamente il segreto sulla sua vita privata. Nei giorni in cui Hadi, il ragazzo con cui ha una relazione a distanza, è venuto a fargli visita dalla Francia, Cristi viene chiamato per un intervento: un gruppo nazionalista e omofobo ha interrotto la proiezione di un film a tematica lgbtqi+. Quando uno dei manifestanti minaccia di smascherarlo, Cristi perde il controllo.

CASA DE ANTIGUIDADES - MEMORY HOUSE di João Paulo Miranda Maria (Brasile/Francia, 2020, 93', col.)
Cristovam, un uomo di colore originario delle zone rurali del nord del Brasile, si trasferisce in una città del sud, una ricca ex colonia austriaca, per lavorare in una fabbrica di latte. Costantemente a contatto con persone xenofobe e conservatrici, il protagonista si sente estraneo rispetto alla comunità e solo. Quando scopre una casa abbandonata piena di oggetti che lo riportano alle sue origini, decide di trasferirsi in quel luogo dove piano piano i ricordi sembrano prendere vita spingendolo verso una trasformazione radicale. Un esordio magico che affonda nella tradizione folkloristica brasiliana per portare in scena le tensioni sociali e culturali dell’oggi.

THE EVENING HOUR di Braden King (USA, 2020, 115 ’, col.)
Un tempo Dove Creek, in West Virginia, era la classica florida cittadina mineraria americana. Oggi, questa comunità post-industriale è in declino. Cole Freeman lavora come collaboratore sanitario a domicilio, occupandosi degli anziani ma neppure la vendita illecita di antidolorifici riesce a fargli sbarcare il lunario. Come tanti della sua generazione vuole cambiare vita ma le opportunità sono sempre poche e l’ambiente che lo circonda è in costante cambiamento. Cole appartiene a una generazione intrappolata in un vortice di paura esistenziale, mancanza di opportunità e inadeguatezza.

EYIMOFE  - THIS IS MY DESIRE di Arie & Chuko Esiri (Nigeria, 2020, 110', col.)
Mofe e Rosa vivono a Lagos, in Nigeria. Lui lavora in fabbrica, lei fa la parrucchiera e insieme progettano di emigrare all’estero per trovare una vita migliore. Il destino ostacola però i loro piani, e quando la realizzazione del loro sogno sfuma si vedranno costretti a riconsiderare anche la possibilità di costruire nel loro stesso mondo il futuro che desiderano. Dalla Nigeria un esordio potente in cui il dramma, ma anche la pazienza e la capacità di elaborare delle soluzioni, assumono le forme della quotidianità. 

HOCHWALD - WHY NOT YOU di Evi Romen (Austria/Belgio, 2020, 107’, col.)
Mario ama danzare, ma per uno come lui la danza non potrà mai diventare un lavoro. Mario infatti è tossicodipendente e vive in povertà con la madre. Mentre si trova a Roma, viene coinvolto con l’amico Lenz in un attacco terroristico: Lenz muore, Mario resta illeso. Tornato al paese, viene accolto con indifferenza dai compaesani. Questa reazione finisce per destabilizzarlo ulteriormente. Quando incontra Nadim, un ragazzo che distribuisce il Corano e che insieme ai suoi fratelli lo aiuta a combattere la propria dipendenza, decide di convertirsi all’islamismo. Per il paese è un affronto. Dietro a tutte le sofferenze, il cuore di Mario batte ancora per la danza.

LAS NIÑAS - SCHOOLGIRLS di Pilar Palomero (Spagna, 2020, 97', col.)
Celia ha undici anni e studia in una scuola di suore a Saragozza, dove vive con la madre. Insieme a Brisa, una nuova compagna di classe appena trasferitasi da Barcellona, si avviano verso l'adolescenza. Crescendo, nella Spagna dell'Expo e dei Giochi Olimpici del 1992, Celia scopre che la vita è fatta di molte verità, e di qualche bugia. L’esordio alla regia di Pilar Palomero non è solo il racconto della sua, vita ma anche il ritratto di molte donne spagnole cresciute negli anni Novanta, divise tra uno stile di vita tradizionale e uno ben più moderno fortemente caratterizzato dall’emancipazione.

MI ZHOU GUANGZHOU - MICKEY ON THE ROAD di Lu Mian Mian (Taiwan, 2020, 95', col.)
Mickey e Gin Gin sono migliori amiche. Mickey si prende cura della madre che soffre di depressione; nel tempo libero frequenta il tempio cercando di unirsi alla squadra maschile di arti marziali. Gin Gin, più impulsiva, si guadagna da vivere ballando nelle discoteche. Quando Gin Gin escogita un piano per incontrarsi con Jay a Guangzhou, in Cina, Mickey decide di cercare il padre che anni prima aveva abbandonato lei e la madre. Affrontando situazioni a volte comiche, a volte brutali, Mickey e Gin Gin rafforzano la loro amicizia e raggiungono una matura consapevolezza di sé. 

NAM-MAE-WUL YEO-REUM-BAM - MOVING ON di Yoon Dan-bi (Korea, 2020, 105’, col.)
Durante le vacanze estive, Okju e Donju si trasferiscono nella casa del nonno dopo il dissesto finanziario del padre. Mentre il giovane Dongju si adatta immediatamente, Okju prova invece un forte disagio. L’arrivo della sorella del padre, prossima al divorzio, cambia per fortuna le cose, e anche Okju comincia ad apprezzare la nuova vita in famiglia. Tuttavia, quando il nonno si ammala, zia e padre decidono di mandare l’uomo in una casa di cura e mettere in vendita la casa.

REGINA di Alessandro Grande (Italia, 2020, 82', col.)
Regina, una ragazza di quindici anni che ha perso la madre anni prima, sogna di fare la cantante. Il padre, Luigi, che rappresenta ormai tutta la sua famiglia, crede molto nel talento della figlia e non smette mai di supportarla. D'altra parte Luigi la capisce bene perchè lui stesso ha dovuto rinunciare alla propria carriera musicale proprio per stare vicino alla figlia. Il loro legame sembra fortissimo, indissolubile, almeno fino a quando, un giorno, un evento imprevedibile cambierà le loro vite.

SIN SEÑAS PARTICULARES - IDENTIFYING FEATURES di Fernanda Valadez (Messico-Spagna, 2020, 97', col.)
Magdalena non ha più notizie del figlio da quando, mesi prima, ha lasciato il Messico per andare negli Stati Uniti. Le autorità spingono perché Magdalena firmi un certificato di morte, ma l'incontro con un genitore in lutto spinge la donna a intraprendere un lungo viaggio per capire quale sia stato il destino del figlio. Magdalena incontrerà Miguel, un ragazzo costretto a rimpatriare dagli Stati Uniti, e con lui affronta la violenza e la desolazione di un paese profondamente cambiato. Un esordio secco, capace di raccontare attraverso una storia privata il dramma condiviso da un intero paese.

WILDFIRE di Cathy Brady (Regno Unito/Irlanda, 2020, 85', col.)
Lauren e Kelly sono sorelle legatissime, cresciute in una piccola città irlandese. Le loro strade si sono separate dopo la morte della madre e Lauren è rimasta sola ad affrontare l'oscuro e traumatico passato della famiglia. Data per dispersa da più di un anno, un giorno Kelly torna improvvisamente a casa. Dopo l’iniziale tensione le due donne ritrovano l'equilibrio andato inevitabilmente perduto. Unite più che in passato, Lauren e Kelly vogliono fare chiarezza sui segreti della loro famiglia: tuttavia la loro ricerca non è ben vista in città, dove si cerca di nascondere la verità e chi la cerca.

 

Torino 38 Corti

BEFORE THE TYPHOON COMES di Chen Yun (Cina, 2020, 14’, col.)
A BETTER YOU di Eamonn Murphy (Irlanda, 2019, 16', col.)
L’ESCALE di Pieter De Cnudde (Belgio, 2020, 14’, col.)
LOS HONORES di Sergio Barrejón (Spagna, 2020, 14', b/n.)
JUST A GUY di Shoko Hara (Germania, 2020, 15', col.)
MÜNHASIR di Yeşim Tonbaz Güler (Turchia, 2020, 10’, col)
MY SISTER'S MERCY di Vladimir Koptsev (Russia, 2020, 9', col.)
SLOUGH di Haruna Tanaka (Giappone, 2020, 14’, col.)
O NOSSO REINO / OUR KINGDOM di Luís Costa (Portogallo, 2020, 15’, col.)
SEALSKIN di Ugla Hauksdóttir (Islanda, 2020, 13’, col.)
THE LAST MERMAID di Fi Kelly (Scozia/Regno Unito, 2019, 16', col.)
UNA NUOVA PROSPETTIVA di Emanuela Ponzano (Italia/Francia, 2020, 15’, col.)
 

Fuori concorso

BILLIE di James Erskine (UK, 2019, 96’, col e b/n)
IL BUCO IN TESTA di Antonio Capuano (Italia 2020, 95’, col)
CALIBRO 9 di Tony D'Angelo (Italia 2020, 90', col)
CLEANERS di Glenn Barit (Filippine 2019, 78', col e b/n)
UNE DERNIÈRE FOIS di Olympe de G. (Francia 2020, 70', col)
HELMUT NEWTON: THE BAD AND THE BEAUTIFUL di Gero von Boehm (USA/Germania 2020, 93', col e b/n)
IN THE MOOD FOR LOVE di Kar-Wai Wong (Hong Kong/Cina 2000, 98', col)
VERA DE VERDAD di Beniamino Catena (Italia/Cile 2020, 101', col)
THE SALT IN OUR WATERS di Rezwan Shahriar Sumit (Bangladesh/Francia 2020, 100', col)
A SHOT THROUGH THE WALL di Aimee Long (USA 2020, 90', col)
TOORBOS - DREAM FOREST di Rene Van Rooyen (Sud Africa 2020, 117', col)


• Fuori concorso - Documentari
L'ANFORA DI CLIO di Mario Acampa, Riccardo Alessandri (Italia 2020, 55', col)
EZIO GRIBAUDO - LA BELLEZZA CI SALVERÀ di Alberto Bader (Italia 2020, 84', col)
SUOLE DI VENTO – STORIE DI GOFFREDO FOFI di Felice Pesoli (Italia 2020, 81', col)
MY AMERICA di Barbara Cupisti (Italia 2020, 96', col)
RIONE SANITÀ, LA CERTEZZA DEI SOGNI di Massimo Ferrari (Italia 2020, 57', col)
LA RIVOLUZIONE SIAMO NOI di Ilaria Freccia (Italia 2020, 83', col e b/n)
LA SCUOLA PROSSIMA di Alberto Momo (Italia 2020, 69', col)
TORINO 2020 – STORIE DA UN ALTRO MONDO di Alessandro Bignami (Italia 2020, 36', col)
ZONA FRANCA di Steve Della Casa (Italia 2020, 55', col e b/n)


• Fuori concorso - Tracce di teatro
QUASI NATALE di Francesco Lagi (Italia 2020, 87', col)
UN SOUPÇON D'AMOUR di Paul Vecchiali (Francia 2020, 92', col)


• Fuori concorso - Corti
(R)ESISTI di Davide Bongiovanni (Italia 2020, 20', col)


• Fuori concorso Corti / Programma ISSUES
THE BONEFISH di Daniel Houghton (USA 2020, 8', col)
IN THE IMAGE OF GOD di Bianca Rondolino (Italia 2020, 15', col)
LET US FORGET di Marcus Hanisch (Germania 2020, 15', col)
SHUT UP di Noa Aharoni Maor (Israele 2020, 16', col)
SILENCE di Sean Lìonadh (UK 2020, 11', col)
TESLIMAT / THE DELIVERY di Dogus Ozokutan (Cipro 2020, 11', col)


• Fuori concorso Corti / Programma SCUOLE DI CINEMA
39 di Anat Schwartz (Israele 2020, 14', col)
DOWNBOUND WAYFARER di Juan-Felipe Balcazar (UK/Colombia 2019, 16', col)
EXTRA SAUCE di Alireza Ghasemi (Germania 2019, 13', col)
EYES OF THE SEA di Tang Li (Cina 2020, 14' col)
FIRUL ROSU / THE RED STRING di Alexandra Fuscas (Romania 2019, 5', col)
LA VIRGEN, LA VIEJA, EL VIAJE di Natalia Luque (Cile/USA/Spagna 2020, 9', col)


• Fuori concorso - Corti / Programma EDUCATIONAL
AFRICA BIANCA di Filippo Foscarini, Marta Violante (Italia 2020, 25', b/n)
SCENE DA UN LABORATORIO di Luigi Barletta (Italia 2020, 51', col)


• Fuori concorso - Film Commission
1974 1979. LE NOSTRE FERITE di Monica Repetto (Italia 2020, 58', col e b/n)
NUOVO CINEMA PARALITICO di Davide Ferrario (Italia 2020, 86', col)


• Fuori Concorso - Premio Maria Adriana Prolo
DUE SCATOLE DIMENTICATE - VIAGGIO IN VIETNAM di Cecilia Mangini (Italia 2020, 57', col e b/n)

 

Le stanze di Rol

ANINSRI DAENG / RED ANINSTI; OR TIPTOEING ON THE STILL TREMBLING BERLIN WALL di Ratchapoom Boonbunchachoke (Tailandia, 2020, 30', col.)
ANTIDISTURBIOS / RIOT POLICE di Rodrigo Sorogoyen (Spagna, 2020, col.)
BREEDER di Jens Dahl (Danimarca, 2020, 107', col.)
THE DARK AND THE WICKED di Bryan Bertino (USA, 2020, 93', col.)
EL ELEMENTO ENIGMÁTICO / ANONYMOUS ANIMALS di Alejandro Fadel (Argentina 2020, 40’, col.)
FRIED BARRY di Ryan Kruger (Sudafrica, 2020, 99', col.)
FUNNY FACE di Tim Sutton (USA, 2020, 95', col.)
LUCKY di Natasha Kermani (USA, 2020, 81', col.)
MOM, I BEFRIENDED GHOSTS di Sasha Voronov (Russia, 2020, 66’, col.)
THE OAK ROOM di Cody Calahan (Canada, 2019, 89', col.)
THE PHILOSOPHY OF HORROR – A SYMPHONY OF FILM THEORY di Péter Lichter, Bori Máté (Ungheria, 2020, 60', col.)
REGRET di Santiago Menghini (Canada, 2020, 16’, col.)

TFFdoc

• TFFdoc / Paesaggio
DEAR WERNER – WALKING ON CINEMA di Pablo Maqueda (Spagna, 2020, 80’, col.)
BACKYARD di Khaled Abdulwahed (Germania, 2018, 26', col.)
A MACHINE TO LIVE IN di Yoni Goldstein, Meredith Zielke (USA-Brasile, 2020, 87', col.)
SULLE TRACCE DI GOETHE IN SICILIA di Peter Stein (Italia, 2020, 89’, col.)
VIRAR MAR - MEER WERDEN / BECOMING SEA di Philipp Hartmann, Danilo Carvalho,
(Germania/Brasile 2020, 85’, col.)
MY OWN LANDSCAPES di Antonine Chapon (Francia, 2020, 19’, col.)
OPERATION JANE WALK di Leonhard Müllner, Robin Klengel (Austria, 2018, 17')

• TFFdoc/Fuori Concorso
GUNDA di Victor Kossakovsky (Norvegia-USA, 2020, 93', b/n)

• Internazionale.doc
UN CUERPO ESTALLÓ EN MIL PEDAZOS di Martin Sappia, Argentina, 2020, 91’, col. e b/n
THE LAST HILLBILLY di Diane Sara Bouzgarrou & Thomas Jenkoe, Francia/Qatar, 2020, 80', col.
MÃES DO DERICK / MOTHERS OF DERICK di Dê Kelm (Brasile, 2020, 87', col.)
MAPPING LESSONS di Philip Rizk (Egitto, 2020, 61’, col.)
OUVERTURES The Living and the Dead Ensemble (Regno Unito/Francia, 2020, 132', col.)
A RIFLE AND A BAG di NoCut Film Collective (India/Romania/Italia/Qatar, 2020, 89')
U SLAVU LJUBAVI / IN PRAISE OF LOVE di Tamara Drakuli (Serbia, 2020, 80', col.)
ZAHO ZAY / THE DICE KILLER Maéva Ranaïvojaona, Georg Tiller (Austria-Francia-Madagascar, 2020,
79', col.) 

• Italiana.doc
AL LARGO di Anna Marziano (Italia, 2020, 61', col.)
DA LONTANO, PIÙ FORTE di Annamaria Macripò (Italia, 2019, 50', col.)
FILM Fabrizio Bellomo (Italia-Serbia-Albania-Germania 2020, 57’, col.)
KUFID di Elia Moutamid (Italia, 2020, 56', col.)
PINO Walter Fasano (Italia, 2020, 60', bn/col.)
SAN DONATO BEACH di Fabio Donatini (Italia, 2020, 80', col.)
I TUFFATORI di Daniele Babbo (Italia/Bosnia ed Erzegovina, 2020, 74', col.)
LA VERSIONE DI JEAN di Manuela Cencetti, Jean Diaconescu, Stella Iannitto (Italia, 2020, 50’, col.)

Italiana.corti

ALL'ALDILA'DIQUA di Alessandra Cianelli, Opher Thomson (Italia, 2020, 30’, col.)
ISSA di Stefano Cau (Italia, 2019, 12’, col.)
MALUMORE di Loris Giuseppe Nese (Italia, 2020, 12’, col.)
’NA COSA SOLA di Giovanni Sorrentino (Italia, 2020, 24’, col.)
NON CE NE SIAMO RESI CONTO / WE DIDN’T HAVE TIME TO REALIZE di Giordano Viozzi, Alfredo
Dante Vallesi (Italia, 2020, 3’, col. e b/n.)
OLD CHILD di Elettra Bisogno (Belgio, 2020, 16’, col.)
SRISARAYA - UN BALSAMO PER LO SPIRITO di Patricia Boillat, Elena Gugliuzza (Svizzera/Italia,
2020, 10’, col.)
LA TECNICA di Clemente De Muro, Davide Mardegan (Italia, 2020, 9’, col.)

• Italiana.corti/Fuori Concorso
THEEND di Jacopo Benassi (Italia, 2020, 6’, col.)

 

Back To Life 

AVERE VENT'ANNI / TO BE TWENTY di Fernando Di Leo (Italia, 1978, 94', col.)
BLOB - OMAGGIO A ANTONELLA RUCCI di Antonella Rucci (Italia, 2020, 58’ col e b/n)
UN BRINDISI GEORGIANO di Giuliano Fratini (Italia/Russia, 2020, 16’, col.)
IL FEDERALE di Luciano Salce (Italia, 1961, 100, b/n)
IYULSKIY DOZHD / PIOGGIA DI LUGLIO di Marlen Khutsiev (Urss, 1967, 107', b/n)
IL NERO di Giovanni Vento, Italia (1967, 108', b/n)
LO STAGIONALE di Alvaro Bizzarri, Svizzera, (1970/1973, 55', b/n)
LA SUISSE S'INTERROGE di Henry Brandt (Svizzera, 1964, 16', col.)

 

 

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