Alpha

Nella caotica Manila dei gironi nostri, la polizia tenta di estirpare la piaga del narcotraffico, che ha fagocitato un intero quartiere della capitale filippina. Nel corso di un'importante operazione per sgominare una pericolosa banda, giocano un ruolo fondamentale un sergente e il suo giovane informatore, ma le reali intenzioni dei due personaggi sono ben diverse da quanto supposto all'inizio.

Massimo esponente del cinema filippino insieme a Lav Diaz, Brillante Mendoza torna a raccontare i brulicante bassifondi di Manila con un poliziesco sporco e cattivo, realistico e senza fronzoli. Per certi versi debitore delle atmosfere di Michael Mann, al tempo stesso Mendoza cerca un piglio documentaristico nel raccontare la radicale lotta alla droga delle forze speciali filippine, promossa dal discusso presidente Rodrigo Duterte, di cui lo stesso regista è stato accusato di essere un fiancheggiatore. In realtà, Alpha, The Right to Kill è un ritratto talmente cinico e anticonsolatorio sull'ambiente della polizia (violenta, ambigua, corrotta) da risultare tutto fuorché un film di propaganda. Il meglio della pellicola è nella prima parte, tesissima, dedicata al raid contro i narcotrafficanti. Nel complesso, un film non perfetto, ma asciutto e di disarmante crudeltà.

Voto: 2,5/4

Login

Social Network

IL SUPERPAGELLONE DI OTTOBRE 2018

7-sconosciuti-el-royale

Ed eccoci al momento del nostro superpagellone del mese. Ecco tutti i voti della redazione ai film di OTTOBRE 2018

Leggi tutto...

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più vai alla sezione Privacy e sicurezza.