Interviste

IL CALENDARIO DI SETTEMBRE 2019

film-settembre

Dopo mesi estivi piuttosto fortunati, soprattutto grazie agli incassi de Il re leone, la stagione cinetografica entra nel vivo con i tantissimi film in uscita a settembre. Tra i più attesi, certamente Martin Eden con Luca Marinelli, il secondo capitolo di It, C'era una volta... a Hollywood di Quentin Tarantino e Ad Astra con Brad Pitt. Eccovi il calendario completo.

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Mostra di Venezia 2012

ApresMai miniA due anni dal pluripremiato Carlos, imponente miniserie sulla figura del noto terrorista e mercenario degli anni 70, il francese Olivier Assayas torna a confrontarsi con la Storia, affrontando un’epoca cruciale che il Grande schermo ha più volte rappresentato, pur se non sempre con risultati eccelsi. Après Mai racconta il Sessantotto, o, meglio, il post-sessantotto: un ritratto di ciò che accadde “dopo il maggio francese", con tutte le inquietudini, la rabbia e le crisi dei giovani figli della rivoluzione.

 


 

Leggi tutto: APRES MAI di Olivier Assayas (2012)

pietaNon pensi mai, scultore né artefice raro, potere aggiungere di disegno né di grazia, né con fatica poter mai di finezza, pulitezza e di straforare il marmo tanto con arte, quanto Michelagnolo vi fece, perché si scorge in quella tutto il valore et il potere dell'arte

 

Giorgio Vasari, parlando de La Pietà di Michelangelo

 

 

Kim Ki-duk è tornato. È tornato davvero. Al suo livello. In pochi l’avrebbero pronosticato dopo l’evento che lo allontanò dal mondo del cinema nel 2008.

La storia è cosa nota: durante le riprese di Dream, la quindicesima poesia di Kim, un incidente sul set mise a rischio la vita di un’attrice del cast. Da quel momento, il regista sparì in una sorta di ritiro spirituale, una parentesi catartica raccontata nel documentario autobiografico Arirang, che poco più di un anno fa segnò il ritorno dell’autore coreano sulle scene mondiali. A Cannes, dove vinse il premio della sua categoria.

Ma da quel luogo, innevato e surreale, dove l’abbiamo visto, nel documentario sopracitato, piangere, mangiare, soffrire, Kim sembra essere sceso realmente soltanto oggi.

 

 

Leggi tutto: PIETA di Kim Ki-duk (2012)

Outrage BeyondNel 2005 ci fu il repentino cambiamento di rotta: i classici Yakuza-movie firmati Takeshi Kitano avevano lasciato spazio alla sperimentazione e alle novità surrealiste di Takeshis' (2005), Glory to the Filmmaker! (2007) e Achille e la tartaruga (2008). Nel 2010 il regista giapponese riprese la retta via con Outrage (visto a Cannes nel 2010), per la gioia dei suoi fan più accaniti. In concorso alla 69. Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia viene presentato il sequel Outrage Beyond.

 

 

 

Leggi tutto: OUTRAGE BEYOND di Takeshi Kitano (2012)

Non si può certo dire che quest’anno a Venezia siano mancati i documentari. Dopo Enzo Avitabile Music Life di Jonathan Demme, Stories We Tell di Sarah Polley e Bad 25 di Spike Lee, è arrivato, anche per questo “genere”, il momento dell’Italia.

Daniele Vicari, dopo il successo di Diaz, torna alla modalità registica che ha contraddistinto gli inizi della sua carriera con La nave dolce, importante documento di una pagina recente della storia del nostro paese.

Il 7 agosto 1991 la nave Vlora salpa dall’Albania per raggiungere le coste pugliesi. A bordo ci sono circa ventimila persone, molte delle quali stavano prendendo il sole in spiaggia quando la comparsa dell’enorme imbarcazione li convincerà ad abbandonare ogni cosa (senza passare da casa) nella speranza di raggiungere una vita migliore. La nave, un vecchio mercantile, era appena arrivata al porto di Durazzo, da Cuba, con un carico di diecimila tonnellate di zucchero. Mentre si effettuavano le operazioni di scarico, la folla letteralmente impazzita salì sopra costringendo l’equipaggio a fare rotta verso l’amata Italia.

 

 

 

Leggi tutto: LA NAVE DOLCE di Daniele Vicari (2012)

to the wonderL’amore ci rende uno. Due. Uno.

In questa frase può essere racchiuso il significato di To the Wonder, ultima opera di Terrence Malick presentata in concorso alla Sessantanovesima Mostra del Cinema di Venezia. E’ infatti l’amore ad essere protagonista assoluto: l’amore vissuto, consumato, sfiorito, rincorso, tra un uomo (Ben Affleck) e una donna (Olga Kurylenko).

 

Leggi tutto: TO THE WONDER di Terrence Malick (2012)

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