Interviste

IL CALENDARIO DI SETTEMBRE 2019

film-settembre

Dopo mesi estivi piuttosto fortunati, soprattutto grazie agli incassi de Il re leone, la stagione cinetografica entra nel vivo con i tantissimi film in uscita a settembre. Tra i più attesi, certamente Martin Eden con Luca Marinelli, il secondo capitolo di It, C'era una volta... a Hollywood di Quentin Tarantino e Ad Astra con Brad Pitt. Eccovi il calendario completo.

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Mostra di Venezia 2012

thumbAlla veneranda età di 103 anni non si può certo dire che un cineasta come Manoel de Oliveira, con alle spalle una carriera iniziata nel 1931 e più di 60 film, abbia qualcosa da dimostrare a qualcuno. Sempre coerente con la sua idea di cinema, de Oliveira ha rappresentato per decenni l’emblema di un cinema europeo resistenziale, che si oppone con tenace costanza ad ogni compromesso linguistico, ad ogni tentativo di ingerenza altra rispetto allo sguardo e alla sensibilità del suo autore. Un cinema di parole, di voci spesso fuori campo, di quadri che raggelano l’inquadratura in attimi di prolungata sospensione. Cinema che qualcuno ha definito “da camera”, perché predilige gli spazi chiusi, l’intimità della esecuzione raccolta, il piacere del racconto e della narrazione che si dona a pochi, la sobrietà assoluta della messa in scena.

 

 

 

Leggi tutto: O GEBO E A SOMBRA di Manoel De Oliveira (2012)

loveUna gradevole commedia romantica per palati poco esigenti, ambientata nel cuore della costiera amalfitana. L’ultimo film di Susanne Bier, presentato fuori concorso alla 69° Mostra del cinema di Venezia, potrebbe essere semplicemente sintetizzata con queste parole. Sì, perché davvero si fa fatica a trovare spunti narrativi interessanti su cui porre attenzione. Il fascinoso Pierce Brosnan, uomo in carriera dedito alla gestione di una grande azienda e inacidito da una vita solitaria, trova l’amore durante la festa per le nozze del figlio, organizzate a Sorrento. Riscoprendo sentimenti sopiti da anni, non avrà vita facile nel condurre verso un lieto fine la love story in cui è coinvolto, poiché la donna di cui si innamora, interpretata dall’ottima Trine Dyrholm già vista in Festen del 1998, è la madre della futura nuora, a sua volta tradita dal proprio marito.

Leggi tutto: DEN SKALDEDE FRISOR (LOVE IS ALL YOU NEED) di Susanne Bier (2012)

blondiePresentato alla 69° Mostra del cinema di Venezia nella sezione “Giornate degli autori”, Blondie è un tipico dramma familiare nordico declinato al femminile, dove gli uomini sono figure incapaci di inserirsi nel mondo che li circonda, mentre le donne, elevate ad elementi simbolici universali, sono i componenti attivi che tirano le fila dell’intera vicenda.

 

 

 

Leggi tutto: BLONDIE di Jesper Ganslandt (2012)

LinhasDeWellingtonIl kolossal d'autore sbarca alla Mostra di Venezia, nelle vesti ottocentesche dell'imponente Linhas De Wellington. La firma è della cilena Valeria Sarmiento: il film nasce in realtà da un progetto di Raul Ruiz (scomparso nel 2011), di cui la regista e montatrice - nonché compagna dell'autore - ha raccolto l'eredità. Coproduzione franco-portoghese, l'opera è un affresco di ampio respiro sulle guerre napoleoniche, raccontate dal punto di vista - decisamente inedito - delle armate portoghesi alleate con l'Inghilterra. Siamo nel 1810 e le truppe di Wellington, coadiuvate dai compagni lusitani, giocano al gatto e al topo con le milizie francesi del generale Massena: dopo un'esaltante vittoria e la ritirata strategica per disparità numerica, li aspetteranno oltre le famigerate linee fortificate fatte costruire dallo stratega britannico.

 

 

Leggi tutto: LINHAS DE WELLINGTON di Valeria Sarmiento (2012)

Bella-addormentata-4-clip-e-un-poster-del-film-di-Marco-Bellocchio-2"Rassicuratevi, o Re e Regina; la vostra figlia non morirà: la Principessa si bucherà la mano con un fuso, ma invece di morire, s'addormenterà soltanto in un profondo sonno, che durerà cento anni, in capo ai quali il figlio di un Re la verrà a svegliare". Charles Perrault

 

Eluana Englaro dorme da diciassette anni, serena, ignara, mentre intorno è il caos. Il dramma di un padre diventa caso nazionale, smuove le coscienze e le convenienze dei politici, che si affannano a cercare di compiacere il proprio elettorato, spinge alla militanza, pro o contro che sia, tormenta, ironia della sorte, i sonni di un Paese che pare sedato ormai da diversi decenni.

Gli ultimi giorni della Englaro, isterici, frenetici, deliranti per tutto il resto del mondo, tranne che per l’involontaria protagonista, vengono presi a prestito da Bellocchio per riflettere, più che sulla questione spinosissima dell’eutanasia in sé, sulla quale comunque il regista esprime chiaramente il proprio punto di vista, su quella più ampia del libero arbitrio.

 

 

 

Leggi tutto: BELLA ADDORMENTATA di Marco Bellocchio (2012)

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