Interviste

IL CALENDARIO DI OTTOBRE 2019

ottobre-2019
 
 
Ricchissimo il calendario di ottobre delle uscite cinematografiche, a partire dall'attesissimo Joker, recente Leone d'Oro a Venezia. Questo mese escono però anche Le verità di Hirokazu Kore-Eda, lo spin off de Il grande LebowskiThe Jesus Rolls - Quintana è tornato di John Turturro, il nuovo Terminator, e interessanti opere italiane come il nuovo thriller di Donato Carrisi (con Toni Servillo e Dustin Hoffman) e l'ultima pellicola di Salvatores.
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Mostra di Venezia 2012

passion

Presentato nell’ultimo giorno del concorso, Passion rappresenta per Brian De Palma un ritorno alle origini, dopo la bella prova di regia espressa con Redacted, opera dal taglio documentaristico vincitrice del Leone d’Argento per la miglior regia a Venezia nel 2007.

La volontà di riproporre le atmosfere torbide che hanno caratterizzato i suoi primi (e forse migliori) lavori non sembrà però concretizzarsi felicemente sullo schermo. L’accostamento ai suoi celebri thriller, (Complesso di colpa, Vestito per uccidere e Omicidio a luci rosse su tutti), è più che altro frutto di uno slancio nostalgico. Tematiche da sempre care a De Palma come “tema del doppio”, “senso di colpa” e “false apparenze” sono inserite in modo posticcio, senza riuscire a fondersi per creare la giusta atmosfera del film.

Leggi tutto: PASSION di Brian De Palma (2012)

Un giorno specialeNessun fischio e nessun applauso. Il silenzio più eloquente del Festival ha accompagnato la proiezione di Un giorno speciale di Francesca Comencini, tratto dal romanzo Il cielo con un dito di Claudio Bigagli e interpretato da Filippo Scicchitano e Giulia Valentini. L’indifferenza è il sentimento peggiore che un’opera può suscitare e proprio per questo il terzo film italiano in concorso è uno dei peggiori fin qui visti al Lido.

Giulia (Valentini) è una diciannovenne amante dei serpenti che vuole fare carriera in televisione. In Italia si sa, per sfondare a qualcuno la devi pur dare e per questo la mamma la trucca, le compra il vestito nuovo e la spedisce dall’onorevole per una bella raccomandazione. Marco (Scicchitano), l’autista incaricato di accompagnarla all’importante meeting, resterà folgorato da cotanta bellezza e, costretti a passare insieme tutta la giornata, i due piccioncini s’innamoreranno inevitabilmente.

 

 

 

Leggi tutto: UN GIORNO SPECIALE di Francesca Comencini (2012)

Pieta Kim Ki duk 2--400x300

Anche l'edizione numero 69 della Mostra del Cinema volge al termine. Sono stati giorni intensi, popolati di visioni più o meno edificanti per la redazione de I-FILMSonline in trasferta al Lido: dall'apertura trash con Bait (Shark 3D) fino alla chiusura in sordina tra la Comencini di Un giorno speciale e il De Palma di Passion.

Alla fine della kermesse, dopo tanti giorni trascorsi nel buio delle sale e tante notti passate a discutere di cinema, ci siamo trovati unanimemente d'accordo nel decretare il film che per noi merita di vincere il sessantanovesimo Leone d'Oro.
In attesa di scoprire tra poche ore il verdetto della giuria ufficiale, la redazione de I-FILMSonline assegna il suo personale Leone d'Oro a Pieta di Kim ki-duk.

Di seguito, le motivazioni della nostra scelta, con l'augurio di ritrovarci e ritrovarvi per i settant'anni del Festival di Venezia.

 

 

Leggi tutto: Il nostro Leone d'Oro: PIETA' di Kim Ki-duk

Lhomme qui rit-3Venezia 69 si chiude con un sorriso amaro, anzi con un ghigno tragico: quello di Gwynplaine, disperato protagonista dell’opera di Victor Hugo L’homme qui rit, che torna sullo schermo dopo la celeberrima versione muta del 1928 firmata da Paul Leni. A dirigere è il francese Jean-Pierre Améris, conosciuto tristemente in Italia per la recente commedia sdolcinata Emotivi anonimi, non proprio una credenziale edificante: eppure, sorprendentemente, l’adattamento si rivela nel complesso convincente.

Forse anche grazie alla grandezza poetica del materiale di partenza, di cui spesso vengono riproposte citazioni letterali, la messinscena della commovente vicenda risulta quasi sempre efficace ed emozionante, con alcune trovate visivamente molto interessanti. La storia è quella di Gwynplaine, rapito da piccolo e sfigurato da due grosse cicatrici ai lati della bocca in modo da apparire sempre sorridente, il viso mutato in un’orrenda e grottesca maschera clownesca. Adottato dal rozzo ma gentile saltimbanco Ursus insieme alla piccola non vedente Dea, diventerà una star del Freak Show fintanto che non emergerà la verità sulla sua vera identità.

 

 

Leggi tutto: L’HOMME QUI RIT di Jean-Pierre Améris (2012)

7174486280 576dc44060_zLe fan urlanti di Selena Gomez e Vanessa Hudgens hanno stravolto il Lido indaffarato nel seguire i film, le conferenze stampa e i red carpet. Le giovani, arrivate da tutta Italia, non sapevano però che un folle regista americano di nome Harmony Korine aveva appena distrutto irrimediabilmente l’immagine delle loro beniamine. In Spring Breakers, presentato in concorso alla 69a Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, tutto ciò che conoscevamo su queste brave ragazze americane crolla come un castello di carte sotto gli scossoni divertiti del regista. Il film è interpretato da James Franco e dalle quattro star Selena Gomez, Ashley Benson, Vanessa Hudgens e Rachel Korine (moglie di Harmony).

L’unico rimedio contro la noia dell’università è una bella vacanza in primavera. Dopo aver rapinato un bar (per rimediare i soldi necessari all’allegra gita), le protagoniste raggiungono la Florida e le sue feste scatenate a base di alcol, sesso e droga. Finite in prigione per il troppo sballo, verranno liberate da un sedicente rapper di nome Alien (Franco) che le farà sprofondare nel suo pericoloso mondo fatto di spaccio e violenza.

 

 

Leggi tutto: SPRING BREAKERS di Harmony Korine (2012)

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