Interviste

IL CALENDARIO DI OTTOBRE 2019

ottobre-2019
 
 
Ricchissimo il calendario di ottobre delle uscite cinematografiche, a partire dall'attesissimo Joker, recente Leone d'Oro a Venezia. Questo mese escono però anche Le verità di Hirokazu Kore-Eda, lo spin off de Il grande LebowskiThe Jesus Rolls - Quintana è tornato di John Turturro, il nuovo Terminator, e interessanti opere italiane come il nuovo thriller di Donato Carrisi (con Toni Servillo e Dustin Hoffman) e l'ultima pellicola di Salvatores.
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i cancelli del cielo“Essere tristemente famoso non è divertente”. La frase pronunciata dal regista Michael Cimino ieri, durante la premiazione che ha preceduto la proiezione del suo film I cancelli del cielo, è decisamente significativa. L’opera ha inaugurato una nuova sezione del Festival veneziano 2012, “Venezia Classici”, ed è stata riproposta in versione originale (216’) e restaurata digitalmente dopo essere stata massacrata e resa quasi incomprensibile alla sua uscita, nel 1980.

 

 

 

La storia della pellicola è nota ai più: costata circa 44 milioni di dollari, diretta da un regista geniale e promettente reduce dal successo del pluripremiato Il cacciatore, fece fallire la casa di produzione United Artists, incassando solamente 2 milioni e stroncando la carriera del visionario Cimino. Film maledetto e stracitato, anche se effettivamente visto da pochi, fu in pratica cancellato pochi mesi dopo l’uscita, provocando una sindrome post-traumatica nel regista. Film scomparso. Fino ad oggi.

“Scomparso e sopravvissuto”, secondo le parole di Cimino, che ieri ha parlato di se stesso, e della sua opera, in tali termini, raccontando anche la storia del restauro: dopo anni la MGM ha acconsentito all’operazione, inizialmente rifiutata da un Cimino impaurito e scottato, fortunatamente convinto dalla produttrice Joann Carelli.

Gli spettatori presenti ieri in sala hanno avuto la fortuna di assistere ad un evento di importanza capitale. Film maestoso, imponente, fluviale, I cancelli del cielo è un capolavoro assoluto, che ha pagato a caro prezzo un attacco frontale e senza mezzi termini al mito del sogno americano: la storia dei contadini immigrati dall’Europa dell’Est, massacrati da mercenari assoldati da allevatori di bestiame appoggiati dal governo, denuncia le contraddizioni, attualissime, di un Paese che non ha mai imparato a fare i conti con se stesso.

Mai come ieri il cinema è stato magia.

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