Interviste

IL CALENDARIO DI OTTOBRE 2019

ottobre-2019
 
 
Ricchissimo il calendario di ottobre delle uscite cinematografiche, a partire dall'attesissimo Joker, recente Leone d'Oro a Venezia. Questo mese escono però anche Le verità di Hirokazu Kore-Eda, lo spin off de Il grande LebowskiThe Jesus Rolls - Quintana è tornato di John Turturro, il nuovo Terminator, e interessanti opere italiane come il nuovo thriller di Donato Carrisi (con Toni Servillo e Dustin Hoffman) e l'ultima pellicola di Salvatores.
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venezia 69_definita_la_giuriaPrenderà il via al Lido di Venezia il 29 agosto, per poi concludersi l’8 settembre, la 69° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, uno degli eventi più attesi da tutti gli amanti della Settima Arte e non solo. Inserita nel più ampio contesto della Biennale di Venezia, quest’anno la rassegna, giunta ormai al suo 80° anno di vita, confermandosi come il più antico (e prestigioso, aggiungerei) Festival del cinema al mondo, presenta un’importante novità: in veste di direttore artistico torna il critico cinematografico Alberto Barbera, dopo aver già ricoperto questo autorevole ruolo dal 1998 al 2002.

 

 

 

Questa mattina, in una conferenza stampa ufficiale, è stato reso pubblico l’elenco dei lungometraggi in prima visione mondiale che saranno in concorso. Le opere rientrano tutte nella sezione Venezia 69 da cui, la giuria del Festival, presieduta dal regista statunitense Michael Mann, sceglierà i film a cui assegnare i riconoscimenti più importanti. Si contendono il Leone d’Oro:

 

OLIVIER ASSAYAS – APRÈS MAI (SOMETHING IN THE AIR)
Francia, 122′
Clément Métayer, Lola Créton, Félix Armand

RAMIN BAHRANI – AT ANY PRICE
Usa, Gran Bretagna, 100′
Zac Efron, Dennis Quaid, Kim Dickens, Heather Graham

KI-DUK KIM – PIETA
Corea del Sud, 104′
Cho Min-soo, Lee Jung-jin

MARCO BELLOCCHIO – BELLA ADDORMENTATA
Italia, 115′
Toni Servillo, Isabelle Huppert, Alba Rohrwacher, Michele Riondino, Maya Sansa, Pier Giorgio Bellocchio

PETER BROSENS, JESSICA WOODWORTH – LA CINQUIÈME SAISON
Belgio, Paesi Bassi, Francia, 93′
Aurélia Poirier, Django Schrevens, Sam Louwyck, Gill Vancompernolle

RAMA BURSHTEIN – LEMALE ET HA’CHALAL (FILL THE VOID)
Israele, 90′
Hadas Yaron, Yiftach Klein, Irit Sheleg, Chaim Sharir

DANIELE CIPRÌ – È STATO IL FIGLIO
Italia, Francia, 90′
Toni Servillo, Giselda Volodi, Alfredo Castro, Fabrizio Falco

FRANCESCA COMENCINI – UN GIORNO SPECIALE
Italia, 89′
Filippo Scicchitano, Giulia Valentini

BRIAN DE PALMA – PASSION
Francia, Germania, 94′
Rachel McAdams, Noomi Rapace, Paul Anderson, Karoline Herfurth

XAVIER GIANNOLI – SUPERSTAR
Francia, Belgio, 112′
Kad Merad, Cecile De France

TAKESHI KITANO – OUTRAGE BEYOND
Giappone, 110′
Tomokazu Miura, Ryo Kase, Fumiyo Kohinata, Toshiyuki Nishida

HARMONY KORINE – SPRING BREAKERS
Usa, 92′
James Franco, Selena Gomez, Vanessa Hudgens, Ashley Benson, Heather Morris

TERRENCE MALICK – TO THE WONDER
Usa, 112′
Ben Affleck, Rachel McAdams, Rachel Weisz, Javier Bardem, Olga Kurylenko

BRILLANTE MENDOZA – SINAPUPUNAN (THY WOMB)
Filippine, 100′
Nora Aunor, Bembol Rocco

VALERIA SARMIENTO – LINHAS DE WELLINGTON
Portogallo, Francia, 151′
Nuno Lopes, Soraia Chaves, John Malkovich, Marisa Paredes, Melvil Poupaud, Mathieu Amalric

ULRICH SEIDL – PARADIES: GLAUBE (PARADISE: FAITH)
Austria, Francia, Germania, 113′
Maria Hofstätter, Nabil Saleh

KIRILL SEREBRENNIKOV – IZMENA (BETRAYAL)
Russia, 115′
Franziska Petri, Dejan Lilic, Albina Dzhanabaeva, Arturs Skrastins

 

Opere particolarmente attese come quelle di Terrence Malick, Brian De Palma, Kim Ki-Duk e Takeshi Kitano e la presenza di due cineasti italiani in gara, Marco Bellocchio e Francesca Comencini, forniscono senza dubbio i presupposti per una manifestazione di altissimo livello. C’è tuttavia un piccolo mistero che dovrebbe essere svelato nei prossimi giorni: dal momento in cui i film in concorso sono diciassette, rimane uno spazio vuoto che sarà assegnato, come ha lasciato intendere il direttore Barbera, ad un film di significativo interesse per il grande pubblico. Tutti gli appassionati staranno incrociando le dita sperando che quel posto vacante venga occupato da The Master di Paul Thomas Anderson o da Only God forgives di Nicolas Winding Refn. Staremo a vedere.

Estremamente interessante risulta altresì la sezione Fuori concorsoche comprende opere inedite firmate da autori di importanza riconosciuta che però non concorrono all’assegnazione dei premi. E’ doveroso citare almeno Den skaldede frisør (Love is all you need) di Susanne Bier, Lullaby to my father di Amos Gitai, il documentario su Michael Jackson Bad 25 di Spike Lee, O gebo e a sombra di Manoel de Oliveira e The company you keep di Robert Redford, con un cast di prim’ordine tra cui spiccano Julie Christie, Susan Sarandon, Nick Nolte e lo stesso Redford.

La selezione ufficiale dei film presenti a Venezia comprende anche le sezioni Orizzonti(in cui sono racchiuse le nuove correnti del cinema mondiale), (sezione retrospettiva di film rari provenienti dall’Archivio Storico della Biennale), e Venezia Classici(in cui compaiono film classici restaurati e documentari sul cinema).

 

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