NOT-A-TIME-FOR-CHILDREN

Presentato in concorso a Sguardi Atrove Film Festival 2020, nella sezione Nuovi sguardi, il documentario Not A Time For Children (Chas Nedytiachy) della regista Olga Samolevska racconta una triste peculiarità dell'Ucraina, unico Paese europeo con due generazioni di bambini che hanno conosciuto la guerra. Lungo i suoi 60 minuti di durata, il film confronta i ricordi dei sopravvissuti al secondo conflitto mondiale con le testimonianze, colme di innocenza, dei piccoli che in questi anni stanno vivendo le terribili conseguenze della guerra nell'Ucraina orientale. 

Dall'incipit dedicato a uno dei momenti più amati da tutti i bambini (il Natale, con i suoi ricordi, i desideri, le richieste a Babbo Natale), il film ci getta nel dramma tra suggestive quanto strazianti immagini di repertorio, corredate da racconti ancora più dolorosi, a tratti intollerabili. Parla un'intera generazione che 70 anni fa ha visto la propria infanzia travolta dalla guerra e dall'invasione nazista e all'improvviso ha dovuto affrontare la morte, la povertà, i bombardamenti, la disumanizzazione e una devastazione che non ha risparmiato persone e animali.

L'elemento più interessante in un film ripetitivo e girato con pochi mezzi, ma comunque indubbiamente toccante, è proprio il confronto con il punto di vista dei bambini di oggi, la tenerezza e la sorprendente maturità con cui riflettono sulla tragedia che li circonda, sulla crudeltà umana, persino sul rapporto con il Divino. Parole che emozionano, più "adulte" degli adulti stessi e che questi ultimi potrebbero e dovrebbero ascoltare con attenzione.

Voto: 2/4

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