Stampa 

Mon-tissu-préféré

Dopo il passaggio nella sezione Un Certain Regard a Cannes 2018, arriva a Sguardi Altrove Film Festival Mon tissu préferé, opera prima della regista siriana (ma residente in Francia) Gaya Jiji. Siamo nella Damasco della primavera 2011, alla vigilia della guerra civile e Nahla (Manal Issa) è una giovane irrequieta e insoddisfatta di 25 anni. Mentre l'atmosfera politica si surriscalda e sulla città si stende l'ombra del conflitto, per la ragazza e la sua famiglia si profila la possibilità di trasferirsi negli Stati Uniti. Quando però Samir (Saad Lostan), il connazionale arrivato dagli Usa per fidanzarsi con lei, le preferisce la sorella Myriam (Mariah Tannoury), Nahla inizia a frequentare il postribolo nascosto nell'appartamento della vicina di casa Madale Jili (Ula Tabari), un luogo proibito che la affascina e le regala una parvenza di libertà.

Il film rappresenta pienamente la poetica del festival milanese incentrato sullo sguardo femminile, dal momento che per la sua intera durata il punto di vista è quello della sua protagonista: di lei viviamo fino in fondo la profonda inquietudine, la frustrazione per una vita schiacciata da una situazione storica e socio-culturale opprimente, il desiderio fisico, il tentativo di liberarsi attraverso le fantasie, la ribellione nascosta alle regole. 

Fimato per lo più in interni semibui, a sottolineare il grigiore di un presente/futuro incerto (mentre i tumulti politici restano sullo sfondo), Mon tissu préferé si avvale di ritmi dilatati e, per quanto abbondi la sensualità, caso raro per un'opera legata al mondo arabo (ma la nazionalità della pellicola è franco-turca), fatica a trovare picchi emozionali. Notevole però l'attrice Manal Issa, che in buona sostanza regge sulle sue spalle l'intero film e che, tra dialoghi scarni, ci restituisce emozioni, insofferenza e fragilità con una naturalezza straordinaria. Gaia Jjji ha comunque una sensibilità notevole nell'esplorare la condizione della donna e l'animo femminile: una regista da tenere d'occhio per il futuro.

Voto: 2/4

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più vai alla sezione Privacy e sicurezza.