Serie tv

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“Sono infelice, come tutti i preti”

I tormenti e i fantasmi del passato continuano a disturbare Pio XIII, sin dalle prime sequenze dell’episodio 5, che vedono  genitori del Papa in viaggio sui canali a Venezia, mentre abbandonano il loro figlio sofferente. Esteticamente impeccabile, con virtuosisimi registici con cui Paolo Sorrentino continua a viziarci, la prima sequenza è la perfetta introduzione allo spirito di melancolica sofferenza  che aleggerà su tutto l’episodio, intriso di flashback e di ricordi, che siano tristi o felici. Pio XIII è sempre più monarca, mentre Lenny Belardo è alla ricerca di una libertà da lui perduta, di un passato che gli ha tolto gli affetti più cari e su cui ora vuole fare chiarezza, per una sofferenza enorme che non gli dà mai tregua. Sorrentino fa convinvere queste due realtà, la doppia personalità di un pontefice spietato e scevro da qualsiasi forma di compassione (“Non c’è più niente da fare con la razza umana”), eccezion fatta per la giovane Esther, cui lui è affezionato e alla quale mostra tutta la sua umanità. Ma la dolcezza dello sguardo di Jude Law nei confronti della giovane donna stride con le sue parole di fronte a Voiello e agli altri cardinali, ai quali, finalmente, pronuncia il tanto desiderato discorso.

Leggi tutto: THE YOUNG POPE di Paolo Sorrentino, ep. 5-6

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I primi due episodi circolari (apertura del primo con udienza onirica che dalla pioggia passava al sole e chiusura del secondo con la prima udienza reale che dal sereno portava al temporale) hanno lasciato in consegna un Papa duro, dispotico, monarchico e assolutista, privo di qualsiasi pietà o scrupolo, con il popolo dei fedeli basito di fronte alla Basilica di San Pietro.Da qui riparte il pungente Sorrentino, da qui riprende Pio XIII, in primissimo piano, mentre, calmo e freddo, sostiene di non credere in Dio e di essersi illuminato da solo. 

Leggi tutto: THE YOUNG POPE di Paolo Sorrentino, ep. 3-4

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IN ONDA SU MEDIASET PREMIUM ACTION

Non solo Marvel e DC Comics: anche un personaggio partorito dalla geniale e creativa mente di Neil Gaiman nel suo Sandman, ha fatto ieri il suo esordio sul piccolo schermo, per lo meno in Italia. Stiamo parlando di Lucifer (interpretato da Tom Ellis), personaggio dell’omonimo fumetto di Mike Carey, il signore delle Tenebre che, stanco della routine infernale, decide di prendersi un periodo di ferie a Los Angeles, aprendo un locale, “Lux”, gestito assieme alla fida Maze (Lesley-Ann Brandt). Quando viene assassinata una pop star che gli aveva venduto l’anima, Lucifer decide di collaborare con la detective Chloe Decker (Lauren German), unica anima che il diavolo non riesce a controllare.

Leggi tutto: LUCIFER: Pilot

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 IN ONDA SU SKY ATLANTIC

 Nuntio vobis gaudium magnum. Paolo Sorrentino, almeno per quanto mostrato nei primi due episodi di The Young Pope, esce dal torpore manieristico mostrato con Youth e sembra aver regalato un’altra Grande Bellezza, seppur sul piccolo schermo. Il regista napoletano scrive e dirige una serie tv, come tanti autori stanno facendo (David Lynch e Woody Allen, per citarne due grandi) portando la macchina da presa tra le mura del Vaticano, raccontando di un Papa, Pio XIII (Jude Law), alle prese con i suoi primi giorni di pontificato, poco dopo la tanto attesa fumata bianca. Intenso e provocatorio sin dalle prime battute, Sorrentino dispensa da subito perle di regia e sceneggiatura, con monologhi taglienti e dialoghi forti, incalzanti, in un pilot di rara intensità, colmo di materiale e di una qualità che il cinema nostrano fatica a vedere da anni, forse proprio dal suo ultimo premio Oscar.

Leggi tutto: THE YOUNG POPE di Paolo Sorrentino, ep.1-2

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