Serie tv

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Al termine della seconda stagione di Stranger Things si ha, come alla fine della precedente, la sensazione di aver assistito ad un’enorme partita, un gioco di ruolo dal vivo in cui le pedine sono i protagonisti e il mostro finale non è più un semplice Demogorgon, ma una sua evoluzione. In realtà, però, a modificarsi e a crescere è tutta l’opera, che, ora possiamo dirlo con certezza, non poggia più il suo enorme successo solamente sui riferimenti e gli omaggi agli anni ’80 – operazione comunque geniale e più che apprezzabile – ma su una trama solida, su un intreccio fatto di sottotrame e di situazioni più approfondite e complesse.

Leggi tutto: STRANGER THINGS 2: Già pronti per la prossima partita

Stranger Things 2

Bentornati ad Hawkins, a tutti coloro che hanno amato la prima stagione di Stranger Things, ambientata in questa città che sta sempre più elevandosi a luogo dell’immaginario comune, quasi mitico, come fosse una Derry o una Castle Rock, per citare Stephen King. Questo grazie anche ad una seconda stagione che, arrivata a metà, conferma quanto visto nella precedente, a tratti superandolo, anche se non è il termine esatto: è qualcosa di differente, pur immerso nella medesima atmosfera.

Leggi tutto: STRANGER THINGS 2: Scavare oltre la nostalgia

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“Come possiamo anticipare dei pazzi se non sappiamo come ragionano i pazzi?”

Interrogativo emblematico, pronunciato dall’agente Bill Tench (Holt McCallany) per convincere il suo superiore della bontà dell’idea del suo collega, Holden Ford (Jonathan Groff), il quale ha l’intuizione di interrogare i serial killer per capire come funziona la loro mente, in maniera da poterli studiare e, così facendo, comprenderli. Questa, di fatto, la sinossi di Mindhunter, ultima serie prodotta da Netflix, basata sul libro Mind Hunter: Inside FBI’s Elite Serial Crime Unit, e firmata da David Fincher, che che si occupa anche della regia dei primi e degli ultimi due episodi, sui 10 totali.

Leggi tutto: MINDHUNTER di David Fincher, recensione episodi 1-2

Suburra--La-Serie-immagine-Netflix-02

Disponibile su Netflix

Un minaccioso effetto vertigo sulla maestosa e intimidatoria facciata della basilica di San Pietro incombe sullo spettatore alla prima inquadratura: Suburra – La serie riapre le porte dell’inferno Roma.

Leggi tutto: SUBURRA - LA SERIE di Michele Placido, Andrea Molaioli e Giuseppe Capotondi (2017)

Defenders

Disponibile su Netflix

A due anni di distanza dall’uscita di Daredevil che, di fatto, ha stravolto l’universo Marvel elevandosi tra i migliori prodotti realizzati, secondo solo forse agli Spiderman di Sam Raimi – l’attesa per Defenders ha iniziato a salire, caricandosi di aspettative nei confronti di questo gruppo di anti eroi, outsiders newyorkesi protagonisti, nel corso di questi anni, di serie singole a loro dedicate e più (Daredevil, appunto) o meno (Iron Fist) riuscite. Ora, La Mano è quantomai decisa a conquistare New York, sotto la guida della malefica Alexandra (Sigourney Weaver): è necessario che i 4 uniscano le loro forse per riuscire a fermarla.

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