animaphix

Dal 29 al 31 luglio, Villa Cattolica - Museo Renato Guttuso di Bagheria ospita la prima parte di Animaphix – International Animated Film Festival con il format inedito Pittura Animata, che promuove la produzione, la conoscenza e la diffusione del cinema d’animazione artistico nella sua declinazione pittorica, come una delle forme espressive più innovative e sperimentali del Novecento.

Durante i 3 giorni di Festival, ad ingresso gratuito, si presenteranno 20 cortometraggi realizzati con la tecnica pittorica in concorso per il Premio Renato Guttuso, istituito lo scorso anno in collaborazione con gli Archivi Guttuso di Roma e il Museo Guttuso di Bagheria per omaggiare uno dei principali esponenti del neorealismo pittorico.

Animaphix presenta la retrospettiva integrale e un cine-concerto con la sonorizzazione live delle opere dell'artista canadese Thomas Corriveau - ospite inoltre di una residenza d'artista presso il Museo Guttuso -, la cui produzione audiovisiva trova la sua massima espressione nel disegno, nella pittura e nelle immagini in movimento; e un omaggio speciale alla regista francese Florence Miailhe, maestra nel realizzare con tempere, pastelli o sabbia scene direttamente sotto la camera, attraverso un processo di copertura. Ai due registi, insieme a Marco Carapezza (vicepresidente degli Archivi Renato Guttuso - Roma), spetterà il compito di decretare il vincitore del Premio Renato Guttuso per la categoria Pittura Animata.

Il rapporto tra il Festival e l’arte contemporanea è sottolineato dalla sezione Arti visive, dove Urpflanze, mostra personale di Giovanni Frangi che racconta l'interesse dell'artista per il paesaggio e la natura, venerdì 29 luglio alle ore 18.30 presso la Sala dell'Edicola del Museo apre ufficialmente l'8ª edizione della manifestazione.

Spazio inoltre alle proiezioni speciali per bambini con numerosi film fuori concorso del Best of Animaphix Young, un evento di narrazione nel corso del quale l’attore e autore Alberto Nicolino darà voce a “Fiabe al Telefono. Diario di un narratore durante il lockdown”; completano il programma performance live di teatro di strada a cura del Valdemone Festival e il concerto live “Arcobasso. Canzoni che non voglio dimenticare” con Martino Arcobasso, Dario Comparetto e Fabrizio Fortunato.

L’identità visiva del Festival è stata affidata al regista e video artista Gianluca Abbate, autore del visual design di diversi programmi Rai e di numerose opere sperimentali in cui fonde cinema, arte e nuove tecnologie, che hanno vinto i più importanti premi internazionali e sono state mostrate al MAXXI e al MACRO di Roma, al MMOMA di Mosca, al Museo di Arte Moderna di Istanbul e sul canale televisivo ARTE.

La seconda parte del Festival, che è fissata dal 12 al 16 ottobre, si terrà presso i Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo.

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