Mostra di Venezia 2015

el clan

Presentato all’interno di un concorso sinora poco emozionante e decisamente sottotono, El Clan ha il vantaggio di poter essere accostato a pellicole inferiori risultando così una visione piacevole e consigliabile.

Leggi tutto: Venezia 72: EL CLAN di Pablo Trapero (2015)

the endless river

Accolto con una lunga serie di fischi al termine della proiezione stampa, The Endless River è effettivamente il film meno maturo visto all’interno del concorso di quest’ultima Mostra del cinema di Venezia. Prendendo il via da un soggetto melodrammatico prevedibile e banale, il regista racconta la storia di una relazione impossibile tra due persone segnate profondamente da un lutto che li accomuna.

Leggi tutto: Venezia 72: THE ENDLESS RIVER di Oliver Hermanus (2015)

marguerite 2

A tre anni di distanza da Superstar, torna al festival di Venezia Xavier Giannoli che questa volta porta sullo schermo la buffa storia di una dama del Novecento con la passione della lirica. La Marguerite in questione, tanto ricca quanto stonata, non riesce (o non vuole?) ammettere la sua inadeguatezza nel cantare ostacolata ulteriormente da tutti i suoi inservienti che non trovano il coraggio per dirle la verità. Il regista è bravo a dosare i toni ironici, a curare la forma estetica abbastanza bizzarra e ricercata, a indirizzare le interpretazioni notevoli di tutti gli attori e soprattutto a sondare diverse tematiche interessanti e scottanti come il rapporto tra artista e pubblico, il valore della verità, la componente del talento in ognuno di noi.

Leggi tutto: Venezia 72: MARGUERITE di Xavier Giannoli (2015)

in jackson heights

Nonostante la sua veneranda età e la più che prolifica carriera, Frederick Wiseman continua ancora a documentare la realtà con il suo stile neutrale e secco. Conducendoci questa volta nelle vie di un quartiere newyorkese tra i più multietnici, il regista spinge il piede sull’acceleratore per dimostrare come tutti noi esseri umani siamo sostanzialmente sulla stessa barca.

Leggi tutto: Venezia 72: IN JACKSON HEIGHTS di Frederick Wiseman (2015)

francofonia

Presentato in concorso durante la terza giornata del Festival, Francofonia è sicuramente il titolo più atteso dell’intera rassegna, sia per il nome (sinonimo di garanzia) del suo regista, che per la lunga gestazione alla base del progetto che alcuni rumors volevano già in una sua apparizione a Cannes 2014. In ogni caso, la pellicola di Alexander Sokurov è un’opera dall’ampio respiro densissima di contenuti e decisamente stratificata. L’autore russo non si fa scrupolo alcuno a risultare sgradevole o noioso, il suo cinema o lo si ama o lo si odia. Eppure non si può rimanere impassibili di fronte alla scelta visiva che spazia in ogni campo (dalla modellistica 3d alla pellicola più antica passando per le riprese digitali moderne) in quello che rimane un epico inno al tempo (passato, presente e futuro sono continuamente mescolati in maniera più che armoniosa) e all’arte. La cultura è la nostra culla sin da tempi immemori. Conservarla, studiarla, ricordarla sono tutti modi utili e indispensabili per una formazione umana.

Leggi tutto: Venezia 72: FRANCOFONIA di Alexander Sokurov (2015)

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