Interviste

IL CALENDARIO DI NOVEMBRE 2019

calendario-novembre2019

Scorsese, Polanski, Allen: cosa chiedere di più a questo calendario delle uscite in sala di novembre? Un mese ricchissimo, che vede anche il ritorno di Ken Loach, di Frozen, l'arrivo della Palma d'Oro Parasite e di un atteso film d'animazione italiano come La famosa invasione degli orsi. Senza dimenticare che anche gli attori possono tirare fuori doti da regista, come dimostrano i casi di Edward Norton, Casey Affleck e Marco Bocci. Di seguito, tutte le uscite del mese.
Leggi tutto...

black mass 2

Presentato fuori concorso per la gioia di tutti i giovani fans presenti al Lido in attesa di poter incontrare il loro beniamino Johnny Depp, Black Mass sulla carta era un titolo molto atteso anche dalla fetta di pubblico più cinefila e specializzata. Il film infatti venne anticipato da sequenze che lasciavano ben sperare soprattutto in un interessante (e forse ormai inatteso) ritorno di Depp in un ruolo significativo e degno di nota dopo gli innumerevoli strafalcioni cui ormai ci aveva abituati. La pellicola di Scott Cooper invece non regala molte emozioni né a livello contenutistico nè formale. Il regista si limita a mettere in scena una storia di gangsters ben assodata ma che non presenta molti picchi, lavorando su una regia fondamentalmente piatta e monocorde, priva di grande entusiasmo se non in qualche breve felice intuizione qua e là.

Tuttavia Black Mass non è nemmeno esente da punti di forza. In primis l’interpretazione del suo protagonista, mirata e funzionale alle caratteristiche del personaggio e priva di smorfie o esagerazioni nel quale sarebbe potuta abbondantemente incappare. In secondo luogo a Cooper va dato il merito di essere riuscito a realizzare un prodotto elementare e alla portata di una vasta fascia di pubblico senza scendere a patti con lo spettatore, almeno non in maniera esplicita. Alla fine si ha la sensazione di avere appena assistito a uno spettacolo senza infamia e senza lode, eppure lo stesso script nelle mani sbagliate avrebbe potuto dare luogo a qualcosa di molto peggio.

Probabilmente dunque è giusto guardare il bicchiere mezzo pieno. Ma sempre di mezzo si tratta.

Voto: 2,5/4

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più vai alla sezione Privacy e sicurezza.