Interviste

IL CALENDARIO DI NOVEMBRE 2019

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Scorsese, Polanski, Allen: cosa chiedere di più a questo calendario delle uscite in sala di novembre? Un mese ricchissimo, che vede anche il ritorno di Ken Loach, di Frozen, l'arrivo della Palma d'Oro Parasite e di un atteso film d'animazione italiano come La famosa invasione degli orsi. Senza dimenticare che anche gli attori possono tirare fuori doti da regista, come dimostrano i casi di Edward Norton, Casey Affleck e Marco Bocci. Di seguito, tutte le uscite del mese.
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Manifesto 71MIACGiunta al suo ottantaduesimo anno di vita, la kermesse veneziana, in programma dal 27 agosto al 6 settembre 2014, si muoverà nel solco della tradizione senza però rinunciare ad importanti aggiornamenti orientati verso un’innovazione necessaria, frutto del lavoro del direttore artistico Alberto Barbera, fedele ad una linea sobria e funzionale, seguita anche l’anno scorso, intesa «a favorire la conoscenza e la diffusione del cinema internazionale in tutte le sue forme di arte, di spettacolo e di industria, in uno spirito di libertà e di dialogo».

 Coraggiosamente improntata ad una linea moderna e anticonvenzionale la scelta del Presidente della Giuria Internazionale: a ricoprire il prestigioso ruolo sarà il prestigioso compositore francese Alexandre Desplat, dichiaratosi molto onorato di essere investito di una tale responsabilità. «Non è soltanto uno dei grandi compositori odierni di musiche da film ma un appassionato cinefilo, la cui straordinaria sensibilità artistica si somma a una profonda conoscenza del cinema, della sua storia, del suo linguaggio» (Alberto Barbera).

Sarà invece la più importante regista di Hong Kong, Ann Hui, a presiedere la Giuria Internazionale della sezione Orizzonti. La sua ultima opera, The Golden Era, sarà il film di chiusura della Mostra.

La montatrice Thelma Schoonmaker (celebre per il sodalizio con Martin Scorsese) e l'acclamato documentarista Frederick Wiseman riceveranno il Leone d'Oro alla carriera.

Sarà Birdman diretto da Alejandro Iñárritu (Amores perros, 21 grammi, Babel, Biutiful), con Michael Keaton, Zach Galifianakis, Edward Norton, Emma Stone e Naomi Watts il film d’apertura della 71.Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. L'attesissima pellicola sarà proiettata in prima mondiale, in Concorso, la sera del 27 agosto nella Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido, a seguire la cerimonia di apertura condotta da Luisa Ranieri.

 

 

Le opere che si contenderanno l'ambito Leone d'Oro sono:

Fatih AKIN - THE CUT

Roy ANDERSON - A PIGEON SAT ON A BRANCH REFLECTING ON EXISTENCE

Ramin BAHRANI - 99 HOMES

Rakhshan BANI-ETEMAD - TALES

Saverio COSTANZO - HUNGRY HEARTS

Alix DELAPORTE - LE DERNIER COUP DE MARTEAU

Abel FERRARA - PASOLINI

David Gordon GREEN - Manglehorn

Andrei KONCHALOVSKY - THE POSTMAN'S WHITE NIGHT

Mario MARTONE - IL GIOVANE FAVOLOSO

Kaan MUJDECI - SIVAS

Francesco MUNZI - ANIME NERE

Andrew NICCOL - GOOD KILL

David OELHOFFEN - LOIN DES HOMMES

Joshua OPPENHEIMER - THE LOOK OF SILENCE

Shinya TSUKAMOTO - FIRES ON THE PLAIN

WANG Xiaoshuai - RED AMNESIA

Xavier BEAUVOIS - LA RANCON DE LA GLOIRE

Benoit JACQUOT - 3 COEURS

Alejandro INARRITU - BIRDMAN

 

 

Notevolissima anche la sezione Fuori Concorso, con opere di Guillermo Arriaga, Emir Kusturica, Amos Gitai, Mira Nair, Hector Babenco, Aléx de la Iglesia, Peter Bogdanovich, Barry Levinson, Manoel de Oliveira, Ulrich Seidl, Gabriele Salvatores, Joe Dante, e Lars Von Trier (con la versione uncut di Nymph()maniac vol. II).

Di grande interesse la sezione Venezia Classici che, dal 2012 presenta alla Mostra, con crescente successo, una selezione dei migliori restauri di film classici (riscoprendo opere del passato trascurate o sottovalutate) realizzati nel corso dell’ultimo anno da cineteche, istituzioni culturali e produzioni di tutto il mondo.

Questi i titoli dei 21 film restaurati (18 lungometraggi e 3 cortometraggi):


- Lungometraggi

Baisers volés (Stolen Kisses) [Baci rubati]
di François Truffaut (Francia, 1968, 90’, Colore)
restauro: Mk2

Bez konca (No End) [Senza fine]
di Krzysztof Kieslowski (Polonia, 1984, 108’, Colore)
restauro: Studio Filmowe Tor col supporto del National Audiovisual Institute (the Multiannual Government Programme Culture +) e del Polish Film Institute

Gelin (Bride) [Sposa]
di Ömer Lütfi Akad (Turchia, 1973, 92’, Colore)
restauro: Erman Film

Guys and Dolls [Bulli e pupe]
di Joseph L. Mankiewicz (USA, 1955, 150’, Colore)
restauro: Warner Bros. Motion Pictures Imaging e Samuel Goldwin

Kanojo dake ga shitteiru (Only She Knows) [Soltanto lei sa]
di Takahashi Osamu (Giappone, 1960, 63’, B/N)
restauro: Shochiku Co. Ltd e TOKYO FILMeX


L’udienza (Papal Audience/The Audience)
di Marco Ferreri (Italia/Francia, 1971, 112’, Colore)
restauro: Cineteca di Bologna e Museo Nazionale del Cinema di Torino, in collaborazione con Cristaldi Film

La Cina è vicina (China is near)
di Marco Bellocchio (Italia, 1967, 108’, B/N)
restauro: Sony Pictures Entertainment (copia d'epoca di riferimento dell'Archivio Storico delle Arti Contemporanee della Biennale di Venezia - ASAC), in collaborazione con Cineteca di Bologna

Mouchette [Mouchette – Tutta la vita in una notte]
di Robert Bresson (Francia, 1967, 82’, B/N)
restauro: Argos Films, con il sostegno del Centre National du Cinéma et de l'Image Animée (CNC)

Senza pietà (Without Pity)
di Alberto Lattuada (Italia, 1948, 89’, B/N)
restauro: CSC – Cineteca Nazionale di Roma, in collaborazione con Cristaldi Film

The Innocents [Suspense]
di Jack Clayton (Regno Unito/USA, 1961, 100’, B/N)
restauro: Twentieth Century Fox

The Iron Mask [La maschera di ferro]
di Allan Dwan (USA, 1929, 97’, B/N)
restauro: The Museum of Modern Art, New York

The Man From Laramie [L’uomo di Laramie]
di Anthony Mann (USA, 1955, 102’, Colore)
restauro: Sony Pictures Entertainment

The Tales of Hoffmann [I racconti di Hoffmann]
di Michael Powell, Emeric Pressburger (Regno Unito, 1951, 138’, Colore)
restauro: The Film Foundation e il BFI National Archive in associazione con Studiocanal.I fondi per il restauro sono stati offerti dalla Hollywood Foreign Press Association, dal Franco-American Cultural Fund, The Film Foundation, e la Louis B. Mayer Foundation

The Tragedy of Macbeth [Macbeth]
di Roman Polanski (Regno Unito/USA, 1971, 140’, Colore)
restauro: Sony Pictures Entertainment

Todo modo
di Elio Petri (Italia/Francia, 1976, 125’, Colore)
restauro: Cineteca di Bologna e Museo Nazionale del Cinema di Torino, in collaborazione con Surf Film

Umberto D.
di Vittorio De Sica (Italia, 1952, 91’, B/N)
restauro: CSC – Cineteca Nazionale di Roma, in collaborazione con Cineteca di Bologna, l’Associazione Vittorio De Sica e RTI

Una giornata particolare (A Special Day)
di Ettore Scola (Italia/Francia, 1977, 110’, Colore)
restauro: CSC – Cineteca Nazionale di Roma, in collaborazione con Surf Film

Ya Shagayu po Moskve (Walking the Streets of Moscow) [A zonzo per Mosca]
di Georgij Daneljia (URSS, 1963, 78’, B/N)
restauro: Gosfilmofond

- Cortometraggi

L’amour existe (Love Exists) [L’amore esiste]
di Maurice Pialat (Francia, 1961, 19’, B/N)
restauro: Les Films de la Pléiade/Les Films du Jeudi e L’Agence du court métrage, con il supporto del Centre National du Cinéma et de l’Image Animée (CNC)

Arlecchino (Harlequin)
di Giuliano Montaldo (Italia, 1983, 8’, Colore)
restauro: Rai Radiotelevisione Italiana e CSC–Cineteca Nazionale di Roma, in collaborazione con Associazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema

L’avventura di un soldato - episodio di L’amore difficile (The Adventure of a Soldier – episode from Of Wayward Love)
di Nino Manfredi (Italia/Germania, 1962, 25’, Colore)
restauro: CSC–Cineteca Nazionale di Roma, con la collaborazione di Erminia Manfredi, Dalia Events, Onni e Faso Film

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