Interviste

IL CALENDARIO DI NOVEMBRE 2019

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Scorsese, Polanski, Allen: cosa chiedere di più a questo calendario delle uscite in sala di novembre? Un mese ricchissimo, che vede anche il ritorno di Ken Loach, di Frozen, l'arrivo della Palma d'Oro Parasite e di un atteso film d'animazione italiano come La famosa invasione degli orsi. Senza dimenticare che anche gli attori possono tirare fuori doti da regista, come dimostrano i casi di Edward Norton, Casey Affleck e Marco Bocci. Di seguito, tutte le uscite del mese.
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Mostra di Venezia 2013

moebius locandinaSpesso il cinema si è interrogato sul valore feticistico del filmare, powellianamente concepito come attrazione scopofila verso la morte al lavoro o inscritto dentro dinamiche di innocenza/colpevolezza nell'opera di cineasti come De Palma o Haneke. L'ultima devastante opera di Kim Ki-duk, fuori concorso a Venezia e già in uscita nelle sale italiane, rielabora molte di queste ossessioni alla luce di una poetica, come quella del regista coreano, unica nel panorama cinematografico internazionale.

Moebius è il tassello più estremo all'interno di una filmografia già tra le più radicali del cinema contemporaneo. Loop allucinato di incendiaria intensità, parabola di soppressione/sublimazione del desiderio sessuale che continuamente si riavvolge su se stessa, catartico e violentissimo itinerario verso una ridefinizione profonda del senso ultimo del filmare, amputazione di qualsiasi linguaggio verbale dal corpo del film, che scopre di poter vivere soltanto di gesti, rumori, sguardi.

Leggi tutto: MOEBIUS di Kim Ki-duk (2013)

Stray DogsSarà un altro Leone d’oro? Dopo aver vinto il riconoscimento più importante alla Mostra di Venezia del 1994 con Vive l’amour, Tsai Ming-liang ha conquistato la critica con Stray Dogs, pellicola tra le più applaudite del concorso di quest’anno.
Annunciato come l’ultimo lavoro della sua carriera, il film ruota attorno a una famiglia, composta da un padre e due figli piccoli, che cercano di sopravvivere nella Taipei contemporanea: l’uomo racimola una misera paga come “cartello umano” per appartamenti di lusso, mentre i due bambini tentano di sfamarsi con campioni di cibo distribuiti gratuitamente nei supermercati e nei centri commerciali. Ogni sera trovano riparo in un edificio abbandonato: qui il padre è stranamente colpito da un’ipnotica immagine murale che decora una delle pareti di questa casa improvvisata.

Leggi tutto: STRAY DOGS di Tsai Ming-liang (2013)

locandina-la-jalousieSbarca al Lido anche il francese Philippe Garrel che presenta in concorso il suo La jalousie; protagonisti, il figlio Louis, ormai una costante nella filmografia paterna, e un’ottima Anna Mouglalis.

 

Louis, trentenne in crisi con la compagna Charlotte, da cui ha avuto una figlia, inizia una relazione con una attrice ormai decaduta. L’iniziale coinvolgimento da parte di entrambi lascia ben presto spazio alla noia e all’inquietudine, facendo naufragare il rapporto. Dopo aver tentato il suicidio, forse Louis sarà in grado di ricominciare a vivere.

Leggi tutto: LA JALOUSIE di Philippe Garrel (2013)

locandina-lintrepidoEra il 1998. Gianni Amelio vinceva il Leone d’oro per Così ridevano.

1998, l’ultimo anno in cui trionfava un film italiano alla kermesse veneziana.

Quei tempi sono ormai lontani. Oggi Amelio si ripresenta in concorso con L’intrepido, opera su cui è stato mantenuto strettissimo riserbo durante la lavorazione. Protagonista assoluto, Antonio Albanese nei panni di Antonio Pane, precario che per vivere fa il rimpiazzo: sostituisce lavoratori assenti finendo per essere, di volta in volta, manovale, fattorino, conducente di autobus, e così via. Sullo schermo scorrono la sua quotidianità, i suoi incontri e il rapporto con il figlio.

Leggi tutto: L'INTREPIDO di Gianni Amelio (2013)

locandina-film-une-promesseL’eclettico sceneggiatore e regista francese Patrice Leconte sbarca al Lido presentando una pellicola sentimentale di stampo classico che arricchisce il già variegato (e molto valido) quadro che va a comporre la sezione “fuori concorso”. Titolo annunciato alcuni giorni dopo la conferenza stampa ufficiale di presentazione della mostra, Une promesse segna il ritorno di Leconte al cinema classico dopo il film di animazione La bottega dei suicidi, che suscitò non poche polemiche.

Basato sul romanzo Le Voyage dans le passé (1929) dello scrittore austriaco Stefan Zweig, il film narra la vicenda di un giovane laureto che, nella Germania di inizio ‘900, prova un sentimento di amore puro verso la bella moglie dell’anziano industriale che gli ha garantito protezione e sicurezza economica, assumendolo come segretario privato nella sua acciaieria. Fugaci esplosioni di passione e lunghi periodo di lontananza tra i due si risolveranno nel tanto desiderato happy ending.

Leggi tutto: UNE PROMESSE di Patrice Leconte (2013)

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