la-locandina-di-ritorno-al-futuro-parte-ii-7238Lo scorso anno, la distribuzione nelle sale di Ritorno al Futuro il 5 dicembre è stato un successo enorme, tale da “costringere” le sale cinematografiche ad aggiungere anche la data del 6 per l’enorme richiesta degli appassionati. Perché non ripetersi? E infatti il 23 ottobre in alcune sale sarà possibile godersi Ritorno al Futuro parte II, con cui Robert Zemeckis ha consacrato Marty McFly e Doc Brown nell’olimpo dei grandissimi ed indimenticabili della storia del cinema.

Si tratta del naturale proseguimento del primo film, con Doc (Christopher LLoyd) che richiama l’attenzione di Marty (Michael J. Fox) perché suo figlio, nel 2015, si trova nei guai ed è assolutamente necessario andare a salvarlo. Anche Jennifer, fidanzata e futura sposa di Marty, è coinvolta nel viaggio, in cui verrà trovato un almanacco con tutti i risultati sportivi dal 1950 in poi, e Biff è pronto ad approfittarne.

 

Questa volta si va nel futuro, per davvero. E fa sorridere come nel 1989, data di uscita del film, Zemeckis immaginasse il 2015, visto che ci siamo così vicini (temporalmente) ma mai così lontani (dalla sua visionaria idea). Quello che non manca è la solida narrazione mista a comicità che aveva reso il primo capitolo un capolavoro, aggiungendo una riflessione ancor più accentuata sul fatto che giocare con il tempo non è mai una buona cosa, scatenando l’effetto domino che porterebbe a conseguenze disastrose, con l’almanacco che serve da escamotage per l’occasione. Anche in questo caso l’elemento postmoderno/citazionistico non manca, soprattutto per elementi autoreferenziali – si noti un pupazzo di Roger Rabbit, con Chi ha incastrato Roger Rabbit? uscito solo l’anno precedente – ma anche al proprio maestro e mentore Steven Spielberg, con il videogioco di Jaws e una versione, in un cinema 4D, di Lo Squalo 19, diretto da Max Spielberg (nome reale del figlio del regista) cui, a dire la verità, Shark 3D, film di apertura del Festival di Venezia 2012, non sembra allontanarsi troppo. La genialità di Zemeckis si nota, oltre che da queste perle, dai dettagli, dall’estrema cura nei particolari e nelle scelte registiche, grazie alle quali è riuscito a riprendere anche sequenze del primo film incastonandole e rendendole funzionali al continuum narrativo e dove ogni singolo dettaglio è declinato nel modo giusto a seconda dell’anno in cui ci si trova. Gli omaggi a Michael Jackson e a Sergio Leone sono ulteriori chicche regalate dal regista, che ha dimostrato come scrivere un secondo capitolo sia più complesso, ma che, con il talento, la voglia di sognare e l’amore, la passione, per la settima arte, le trilogie perfette possono essere create.

Che l’anno prossimo si chiuda il cerchio?

 

Voto: 3,5/4

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IL SUPERPAGELLONE DI DICEMBRE 2018

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Ed eccoci al momento del nostro superpagellone del mese. Ecco tutti i voti della redazione ai film di DICEMBRE 2018

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I 10 MIGLIORI FILM DEL 2018

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E per chiudere l'anno: ecco la top 10 dei film del 2018, secondo la redazione di i-FilmsOnline. La classifica fa riferimento ai titoli usciti nelle sale italiane dal 1 gennaio al 31 dicembre dell'anno. Dato che la classifica è collettiva (frutto delle preferenze singole di ognuno di noi), in fondo si può trovare il film migliore e la delusione/il peggiore di ogni singolo votante. In attesa di vostri commenti un caro augurio a tutti i lettori di i-FilmsOnline per uno splendido 2019... soprattutto dal punto di vista cinematografico!

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