Interviste

IL CALENDARIO DI SETTEMBRE 2019

film-settembre

Dopo mesi estivi piuttosto fortunati, soprattutto grazie agli incassi de Il re leone, la stagione cinetografica entra nel vivo con i tantissimi film in uscita a settembre. Tra i più attesi, certamente Martin Eden con Luca Marinelli, il secondo capitolo di It, C'era una volta... a Hollywood di Quentin Tarantino e Ad Astra con Brad Pitt. Eccovi il calendario completo.

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miserables

Estate 2018, la Francia è campione del mondo di calcio e per le strade di Parigi la festa è unanime. Un gruppo di adolescenti prende parte ai caroselli per poi fare ritorno nella periferia dove giorno dopo giorno conducono un’esistenza vuota e in bilico tra legalità e illegalità. Qui, l’unità di polizia speciale deve combattere senza sosta per tenere inalterato l’equilibrio sociale e garantire ai ragazzi un futuro migliore. Chiaramente però il confine tra il male e il bene non sarà così semplice da delineare e la tensione nel quartiere crescerà sempre più per via di una ripresa nascosta che potrebbe screditare notevolmente l’operato delle forse dell’ordine.

Tratto da un cortometraggio diretto dallo stesso Ladj Ly, Les Miserables è l’opera prima di un giovane regista francese che non perde minuti preziosi per mettersi in mostra quale regista dotato di talento e di uno stile dinamico e frizzante. Il suo film non brilla certo per originalità o innovazione, la storia è molto semplice così come consolidato e risaputo è l’apparato tematico. Eppure Ly riesce a firmare un lavoro teso e affascinante, in grado di incollare lo spettatore allo schermo durante le sequenze più concitate e far risaltare la bravura degli interpreti in tutto l’arco narrativo.

Il film pecca un po’ di ingenuità nel voler a tutti i costi svelarsi didascalicamente (la citazione di Victor Hugo sul finale è veramente di troppo) e giocare con il genere thriller mescolando stili differenti per rendersi più accattivante (non benissimo le sequenze del drone). Peccato, perché nei momenti di alta tensione il tutto funziona in maniera decisamente più convincente (il finale e la scena del leone su tutte) lasciando ben sperare per il futuro filmico di questo regista.

Voto: 2/4

 

 

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