impetigore

Dopo aver subito una feroce aggressione sul luogo di lavoro, Maya (Tara Basro) decide di tornare al suo villaggio natale solo per scoprire che i suoi compaesani non vedono di buon occhio la sua famiglia a causa di un maleficio che grava sul luogo da oltre vent'anni.

 

Il regista indonesiano Joko Anwar, che nel cinema horror non è certo un novellino, con Impetigore cerca di abbracciare il genere nelle sue varie sfacettature nel tentativo di creare una commistione tra lo slasher puro e una ghost story tanto cara al cinema di genere asiatico. Il risultato è riuscito solo a metà e forse sarebbe stato meglio che uno dei due elementi fosse più incisivo rispetto all'altro dando alla pellicola un taglio più netto e preciso.

Nonostante questo, Impetigore è, nella sua imperfezione, un horror godibile e disturbante, impreziosito da un'ottima fotografia. Ennesima conferma del talento registico di Anwar (al Far East Film Festival 2020 anche con Gundala).

Voto: 2/4

 

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più vai alla sezione Privacy e sicurezza.