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Dopo una vita di sacrifici, Mi-Young e Seok-Hwan decidono di assecondare la fortuna che per una volta ha girato a loro favore e di concedersi un viaggio premio alle Hawaii. A bordo dell'aereo che li porterà alla tanto desiderata destinazione però salgono anche un gruppo di terroristi nord coreani all'inseguimento di una spia che ha da tempo disertato.

Basterebbe il carrello che accompagna l'ingresso dei nostri protagonisti all'interno dell'aereo che farà da sfondo a gran parte delle vicende del film. Ma si potrebbe anche citare la cura posta nelle coreografie delle sequenze d'azione. Si potrebbero appunto prendere questi due esempi per capire come l'industria cinematografica coreana non sottovaluti mai alcun genere e il modo in cui i diversi generi stessi si influenzano a vicenda.

Ok! Madam è l'esempio di cinema popolare che cura la scrittura (nessun miracolo, ma è certamente efficace nei suoi colpi di scena), tanto quanto gli aspetti puramente tecnici. Con il suo continuo ribaltare l'identità e i ruoli dei personaggi, il film di Lee Cheol-ha è una riuscita commedia degli equivoci con un lato puramente action divertentissimo e particolarmente curato nella messa in scena. Il resto è affidato a un parco attori molto variegato e a una recitazione spesso sopra le righe adeguata per accentuare le caratteristiche comiche dei vari personaggi.

Voto: 2,5/4

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