locandina-profondo-rossoMartedì 31/12/13, ore 21.00, TOP CRIME

 

“Sì, tutto deve restare lì, nella villa. Nessuna sa, nessuno deve sapere. Dimenticare. Dimenticare ogni cosa. Per sempre.”

Marc Daly (David Hemmings), giovane pianista inglese trapiantato a Roma, è testimone dell’efferato omicidio ai danni di una sua vicina di casa, la sensitiva Helga Ulmann (Macha Méril); ossessionato da un particolare che non riesce a ricordare, da lui giudicato importante per scoprire l’assassino, tenterà di risolvere l’enigma, aiutato dalla giornalista Gianna Brezzi (Daria Nicolodi), precipitando in un incubo a occhi aperti.

Uno dei migliori Argento di sempre, teso, claustrofobico, terrorizzante, di una violenza a tratti insostenibile ma funzionale a tenere lo spettatore sul filo del rasoio fino allo sconvolgente finale. Il montaggio serrato e la celeberrima colonna sonora dei Goblin (divenuta ormai un must) completano l’opera, rendendo Profondo rosso uno dei migliori esempi di giallo/horror nostrano. Straordinario Gabriele Lavia nei panni del fragile Carlo. La Nicolodi era ai tempi compagna di Argento (non a caso in una scena getta nella spazzatura la foto dell’ex moglie del regista, Marilù Tolo). Sceneggiatura di Argento e Bernardino Zapponi, effetti speciali di Carlo Rambaldi.

Imperdibile.

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