Cinesaggistica

toy story

Espressione ormai entrata nella cultura universale, «Verso l’infinito e oltre» richiama immediatamente alla memoria Buzz Lightear, che la urlava ignaro del fatto che sarebbe stata la verità, almeno per quanto riguarda la Pixar.

Leggi tutto: VERSO L'INFINITO E OLTRE: LA RIVOLUZIONE INIZIATA DA PIXAR VENT'ANNI FA CON TOY STORY

IL RE LOENE 1Inizio degli anni ‘90: la Walt Disney Pictures è in stato di grazia, dopo aver dato vita a tre film d’animazione enormi come La Sirenetta (1989), La Bella e la Bestia (1991) e Aladdin (1992). Quello che all’epoca nessuno sapeva è che la casa di produzione del compianto zio Walt stava per regalare al mondo del cinema il suo Capolavoro, che ad ora rimane ineguagliato: Il Re Leone.

La trama è celeberrima, e narra delle vicende del piccolo Simba, futuro re della savana che, dopo la morte del padre per mano del perfido zio Scar, è costretto a fuggire convinto di essere il colpevole dell’accaduto. Anni dopo, l’arduo compito di riconquistare il regno mandato in rovina dal crudele e despota zio.

Leggi tutto: IL RE LEONE - L'ECO DEL RUGGITO È ANCORA FORTE 20 ANNI DOPO

dreamworks kung fu panda 2Nel mondo del cinema d’animazione ormai è considerato il dualismo per eccellenza, una sorta di duopolio che quasi ogni anno si contende il primato a suon di incassi al botteghino: Disney/Pixar e DreamWorks Animation sono da sempre rivali, o almeno, da 20 anni a questa parte, quando la DreamWorks mosse i primi passi nel mondo del grande schermo. Quello che molte persone non sanno è che, però, questa diatriba sarebbe stata evitabile, se solo Michael Eisner, allora amministratore delegato Disney, non avesse deciso di dimostrare la sua poca lungimiranza cacciando Jeffrey Katzenberg, non ritenuto all’altezza di Frank Wells, numero due di Eisner con cui ha realizzato capolavori come La Sirenetta, La Bella e la Bestia, Aladdin e Il Re Leone, a lui dedicato. Katzenberg, quindi, con Steven Spielberg e David Geffen fondò la DreamWorks SKG.

Leggi tutto: DreamWorks: da 20 anni nel grande cinema d'animazione (tra alti e bassi)

l-attimo-fuggente-film«Oh Capitano, mio capitano...»

Scegliere una citazione da uno dei moltissimi film e ruoli di un trasformista come Robin Williams non è semplice, e forse è giusto partire con quella più celebre, in ricordo di un attore meraviglioso scomparso prematuramente. Dopo Harold Ramis e Bob Hoskins, ecco che un altro grande caratterista e protagonista del cinema degli anni ‘80 e ‘90 se n’è andato prima del tempo, lasciando Hollywood e tutti gli amanti della settima arte sotto shock.

Leggi tutto: Saluto al Capitano

Batman LogoEra il 1939 quando Bob Kane ideò per la DC Comics un eroe dark, che agisce durante la notte come giustiziere mascherato da pipistrello. Da quel maggio sono passati 75 anni e Batman è diventato uno dei supereroi più amati, secondo solamente a Superman in quanto a fama. Le origini sono chiare, poi raccontate in maniera impeccabile da Christopher Nolan in Batman Begins (2005): figlio dei miliardari Thomas e Martha Wayne, il piccolo Bruce assiste alla morte dei suoi genitori all’uscita del teatro, e il trauma di quella serata lo accompagnerà per tutta la vita: decide quindi di combattere il crimine, perché atti del genere non accadano più. Burton ha invece raccontato di come l’assassino fosse un giovanissimo Jack Napier, poi divenuto Joker, ma le visioni a riguardo restano molteplici. La scelta del pipistrello, comunque, è un simbolo di paura, che possa incutere timore anche solo con la sua ombra ai malviventi, che tremino al solo pensiero di poterlo incontrare.

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