Speciale Berlinale

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Interviste

IL CALENDARIO DI FEBBRAIO 2018

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Ecco il calendario cinematografico del mese, con tutte le uscite in sala di FEBBRAIO 2017. Grande attesa per The Post di Steven Spielberg, ma anche per Il filo nascosto di Paul Thomas Anderson, mentre si concluderà la trilogia Cinquanta sfumature e Gabriele Muccino tornerà con un film tutto italiano, A casa tutti bene

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Hellraiser Pinhead

“Tu hai aperto la scatola e noi siamo venuti. Devi venire con noi a provare i nostri piaceri.”

Era il 1987 quando sul grande schermo uscì Hellraiser. Un film di genere, con un budget non troppo consistente, dedicato agli appassionati in senso stretto, o almeno così si pensava; un film che in realtà avrebbe rivoluzionato i codici dell'horror, aprendo nuove porte alle visualizzazione di incubi indicibili.

Autore, Clive Barker, personalità artistica poliedrica (scrittore, illustratore, fumettista, saggista, sceneggiatore, produttore) e romanziere da sempre accostato (o per meglio dire contrapposto) al Maestro del Brivido contemporaneo per eccellenza, Stephen King. Ma il parallelismo è fuorviante: lo stile feroce di Barker risulta lontano anni luce dalle sfumature psicanalitiche di King. Feroce nel senso più immediato del termine: Hellraiser mette in scena le deviazioni della carne (quasi un'estremizzazione della poetica cronenberghiana), segnando (o rendendolo estremamente labile) il confine tra piacere e dolore, tra Eros e Thanatos.

Tratto dal racconto Schiavi dell'inferno (The Hellbound Heart) dello stesso Barker (significativo il fatto che l'autore abbia deciso di occuparsi in prima persona della trasposizione, veicolando uno sguardo nettamente soggettivo e personale), Hellraiser racconta le derive esistenziali di Frank Cotton: attirato da una misteriosa scatola, rimane imprigionato in un universo parallelo e sottoposto a spaventose torture dai Cenobiti (o Supplizianti), esseri dediti a pratiche sessuali estreme. Per liberarsi dovrà nutrirsi di sangue umano, tra cui quello del fratello Larry. Ad aiutarlo, la cognata e amante Julia.

Morboso, sadico, malsano: un film disturbante e definitivo, nel quale Barker sfoga pulsioni inquietanti (definendo e sviluppando coerentemente il concetto di “Inferno”) e dimostra di avere ottime intuizioni a livello stilistico e visivo: da antologia la sequenza onirica in cui Ashley (figlia di Larry, impegnata a combattere il destino del padre e a non soccombere alle inquietanti creature demoniache) sogna il genitore morto.

Hellraiser

Menzione d'onore va a Pinhead, indiscusso leader dei Cenobiti e figura divenuta di culto nel circuito del genere, la cui rappresentazione da incubo lo trasforma in un simbolo di orrori senza fine (“Ti strapperemo il cuore e lo faremo a pezzi!”). Un'icona che è servita da fil rouge per ben nove sequel, decisamente mediocri e incentrati su inutili spiegazioni circa origine e creazione dei Supplizianti, i quali testimoniano comunque la longevità di una saga che ha segnato in modo indelebile l'immaginario orrorifico contemporaneo.

Trent'anni di Hellraiser: le porte dei piaceri del Paradiso, o dell'Inferno, vengano aperte.

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IL SUPERPAGELLONE DI GENNAIO 2018

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 Ed eccoci al momento del nostro superpagellone del mese. Ecco tutti i voti della redazione ai film di GENNAIO 2017. Il film migliore del mese per noi è Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino.

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