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Lego Movie  

impero-fallisce-ancora-05-wpcf 970x545Non chiamateli “per bambini”. Ecco la frase che forse si addice maggiormente ai Lego, i mattoncini che hanno visto per la prima volta la luce il 28 gennaio 1958, grazie al genio danese Oleg Kirk Christiansen. Ciò che lui forse non si aspettava è la piega poi presa dalla sua creazione, che, da ottimo intrattenimento ludico didattico per l’infanzia, si è poi trasformato qualcosa di più serio, arrivando al collezionismo con set speciali (si pensi agli ultimi: per la prossima uscita nei cinema di Ninja Turtles, per i 25 anni di Ritorno al Futuro, un set speciale da collezione dei Simpsons e per il 30° anniversario dei Ghostbusters), passando per i videogiochi, e, negli ultimi anni, arrivando ai mediometraggi, spesso unendo i tre aspetti in una vera e propria evoluzione.

L’esempio più eclatante è senza dubbio Star Wars, una sorta di precursore o di apripista, per cui dal 1999 sono realizzato più di 125 set differenti, 60 veicoli e 80 minifigure, arrivando a portare alla luce anche la meravigliosa Morte Nera (400€ di spesa per 3803 mattoncini) e continuando tutt’oggi la produzione, vista l’imminente uscita di Star Wars: Episodio VII, per mano di J.J Abrams. E se poter montare personalmente il Millennium Falcon, far sfidare le minifigure di Luke Skywalker, Yoda e Darth Vader sembrava un sogno per gli appassionati, la vera svolta arriva nel 2005, quando l’accordo tra Lego, Lucas Arts e TT (Traveller’s Tales, che si occuperà anche di tutti i futuri prodotti videoludici Lego) permette di dare alla luce Lego Star Wars: Il Videogioco, seguito da altri 3 capitoli nel 2006 (Lego Star Wars II: La trilogia classica), 2007 (Lego Star Wars: La saga completa) e 2011 (Lego Star Wars III: The Clone Wars). Il successo di questi prodotti lo si doveva al mix di precisione nella ricostruzione degli ambienti, unito a una dose estrema di autoironia e di avventura, adatta ai più piccoli come difficoltà, ma con riferimenti che solo i più grandi possono capire. A coronamento di questo percorso è arrivata anche l’home video: sono infatti del 2011, La minaccia Padawan, e del 2013, L’Impero fallisce ancora e Le cronache di Yoda. Si tratta di corti di animazione di grandissima qualità, della durata di 30 minuti circa ciascuno, in cui vengono raccontate delle storie inedite, tra prequel e sequel dei celeberrimi 6 capitoli usciti sul grande schermo, in cui la componente comica e farsesca vince su tutto, e in cui, però, solo un conoscitore della saga originale può comprendere in pieno le potenzialità e la genialità dell’operazione.

 

 

Dopo Star Wars, ecco che nel 2008 il rapporto tra la Lego e la Lucasarts continua: fa infatti capolino Lego Indiana Jones, seguito, nel 2009, da Lego Indiana Jones 2: l’avventura continua, in cui, nei panni del dottor Jones, ma anche di suo padre e di tutti i personaggi delle 4 avventure cinematografiche, riprodotte fedelmente alternando livelli di gioco a filmati che aiutano lo svolgersi della trama, anche con piccole sorprese direttamente dal mondo di star Wars. Nel caso di Indiana Jones, però si tratta solamente di videogiochi e qualche set da collezione, pur impeccabili e divertenti, ma senza un risvolto cinematografico/visivo ad accompagnarli. Avengers

Il procedimento completo è invece avvenuto con l’altro enorme capitolo della produzione Lego degli ultimi anni, inserita anche con alcuni personaggi nel prossimo Lego – The Movie, ossia tutti i set da collezione e i videogiochi dedicati alla Justice League, partendo dal suo supereroe più significativo, che grazie a Christopher Nolan è tornato ai fasti dei tempi di Burton ,persi a causa dei mediocri film di Schumacher: Batman. È infatti del 2008 il primo videogioco Lego Batman, seguito nel 2012 da Lego Batman 2: DC Superheroes, dove il cavaliere oscuro di Gotham agiva solitario, nel primo, o accompagnato nelle sue avventure da tutta la Justice League, compreso il suo “odiato” collaboratore Superman, dato che i villains da sconfiggere per la pace nel mondo sono Joker e Lex Luthor, coalizzati per dominare l’universo. Quello che affascina è la precisione della ricostruzione dei personaggi, visto che sono stati ricreati tutti i supereroi, ognuno perfettamente dettagliato nelle sue abilità e nei suoi poteri, ma sempre rimanendo nel mood ironico che resta la forza di questi prodotti. Non sono mancati i set da collezione, numerosissimi, su cui spiccano il meraviglioso Arkham Asylum e la Batcaverna. Visto il successo, inevitabile creare un film, destinato solo all’home video, Lego Batman – Il Film, che componesse tutte le scene della trama del videogame, ampliandole e arricchendolo con altre trovate geniali.

Restando in tema di supereroi, ecco che dal novembre scorso è disponibile l’imperdibile Lego Marvel Superheroes, che cavalca l’onda del successo cinematografico ottenuto con The Avengers per creare un videogioco in classico stile Lego, inserendo tutti i personaggi dell’universo Marvel, arrivando anche ad anticipare l’uscita di alcuni di essi al cinema, ad esempio Antman, previsto per il 2015. Il tutto era stato accompagnato da una grande campagna pubblicitaria in cui la locandina di Iron Man 3 e di The Avengers  erano state realizzate nuovamente con le minifigure dei supereroi, poi collezionabili grazie ai numerosi set da costruzione che sono stati creati in occasione dell’uscita del film nelle sale.

Il rapporto tra cinema e lego, però, non si ferma certo ai supereroi, anzi: tra il 2010 e il 2011 la Lego ha infatti dato vita a Lego Harry Potter: Anni 1-4 e Lego Harry Potter: Anni 5-7, in cui si può impersonare il maghetto di Hogwarts e perlustrare il castello, Diagon Alley e tutti i luoghi incantati, ripercorrendo fedelmente la storia apparsa sul grande schermo proprio durante gli ultimi anni, tra incantesimi, lezioni e parecchie sequenze esilaranti. L’universo a mattoncini ormai sembra non conoscere confini, arrivando anche alle lande della Terra di mezzo, con i set da collezione di Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli, oltre al videogioco per console Lego: Il Signore degli Anelli, caratterizzato dall’estrema cura nella creazione dei paesaggi e nella caratterizzazione dei personaggi. Sembra inoltre che la Lego abbia anche stretto una sorta di sodalizio con il marchio Disney, visti i set dedicati a The Lone Ranger e i prossimi sulle Principesse.

Ormai pare proprio che la casa danese non abbia alcuna intenzione di fermarsi, e con The Lego Movie ha varcato la soglia del grande schermo. Quale sarà il prossimo passo?

 

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