Interviste

LE USCITE IN SALA DI APRILE 2019

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Aprile è un mese davvero denso di uscite in sala: il film più atteso dalla nostra redazione è Avengers: Endgame, capitolo conclusivo della saga Marvel sui Vendicatori, ma al cinema escono anche l'acclamato horror Noi di Jordan Peele, il ritorno di Nadine Labaki con Cafarnao e il reboot Hellboy di Neil Marshall. Insomma, ce n'è per tutti i gusti! Eccovi l'elenco completo dei titoli:
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arrietty-locandinaMolto più che l'ormai familiare e caratteristico character design, i film dello Studio Ghibli sono immediatamente riconoscibili per quel modo così leggero ma incisivo di utilizzare le meccaniche del racconto favolistico per abbracciare, attraverso il fantastico, tematiche ben più importanti e universali. Arrietty non fa eccezione. 
Diretto da Hiromasa Yonebayashi, già animatore di alcuni dei capolavori dello Studio e qui al suo notevole esordio alla regia, la sceneggiatura è basata sui racconti dell'autrice inglese Mary Norton, adattati da Hayao Miyazaki la cui impronta è percepibile a più livelli partendo proprio dalla protagonista Arrietty, ragazzina appena quattordicenne appartenente ad una razza molto simile alla nostra se non fosse per l'altezza che non supera i dieci centimetri. 

 

   

Questo personaggio dimostra ancora una volta l'importanza delle figure femminili nei lavori della Ghibli che, spesso e volentieri, diventano il cuore pulsante delle storie raccontate. Arrietty racchiude in se parte di quei personaggi e non è azzardato vedere nel suo coraggio, nella sua determinazione, un po' di Mononoke e di Nausicaa. O percepire, nella sua prima sortita nella casa degli uomini in compagnia del padre, quel percorso di emancipazione già seguito da Kiki o Chihiro.

        
C'è poi l' amore, che nasce fin dal primo momento che lo sguardo della ragazza si incrocia con quello di Sho, giovane malato di cuore, sentimento molto caro a Miyazaki raccontato con il solito garbo, la solita leggerezza fatta di guance arrossate e lacrime troppo grandi, ma proporzionate alle dimensioni dei propri sentimenti. 
È a loro che viene affidato il messaggio del film, nonchè la visione ottimististica del Maestro, perchè i loro occhi non sono appannati dalla paura, dalla diffidenza, dal pregiudizio. Ed abbattono le barriere della diversità con la curiosità e la meraviglia di chi si trova per la prima volta davanti a qualcosa di unico e speciale.

            

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IL SUPERPAGELLONE DI MARZO 2019

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Ed eccoci al momento del nostro superpagellone del mese. Ecco tutti i voti della redazione ai film di MARZO 2019

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