Transit

Transit, di Christian Petzold (Concorso)

Tratto da un romanzo di Anna Seghers del 1948, Transit è un film molto complesso a cavallo tra passato e presente, una metafora convincente e coraggiosa capace di far dialogare la Seconda guerra mondiale con la crisi umanitaria propria del nostro tempo. Christian Petzold sposa lo sguardo di Georg, un fuggiasco clandestino costretto a nascondersi sotto mentite spoglie pur di scappare dalla Francia sotto assedio. I fantasmi di ieri tornano così a invadere la società odierna e il film, con sapienza cinematografica, appassiona e stimola riflessioni ampie e coinvolgenti. Da vedere.

Voto: 3/4

EVA

Eva, di Benoit Jacquot (Concorso)

Prendendo spunto dall'omonimo film di Joseph Losey del 1962, Benoit Jacquot si cimenta in una sfida al di fuori della sua portata. Eva è un thriller psicologico loffio e discontinuo che mescola troppo le carte in tavola senza mai riuscire a fare ordine tra le idee. Isabelle Huppert fa quel che può per risollevare le sorti di un progetto a dir poco fallimentare ma la regia eccentrica di Jacquot regala momenti scult indimenticabili. Decisamente ingiustificata la sua presenza nella sezione principale del Festival.

Voto: 1,5/4

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IL SUPERPAGELLONE DI OTTOBRE 2018

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Ed eccoci al momento del nostro superpagellone del mese. Ecco tutti i voti della redazione ai film di OTTOBRE 2018

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