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Bergamo Film Meeting giunge alla sua 37esima edizione e comunica ufficialmente il suo programma, ricco come ogni anno di eventi e incontri. Il Festival sarà inaugurato venerdì 8 marzo alle ore 20.30 presso l'Ex-Chiesa di Sant’Agostino (Bergamo Alta), con la sonorizzazione live del capolavoro di Fritz Lang Metropolis, in versione restaurata, che verrà eseguita per la prima volta in Italia dal dj statunitense Jeff Mills. Nei nove giorni seguenti, la manifestazione proporrà 7 lungometraggi di fiction in anteprima italiana nella sezione “Mostra Concorso”.

Sarà compito del pubblico selezionare i tre film vincitori, ai quali verrà assegnato come di consueto il Premio Bergamo Film Meeting - Ubi Banca, del valore di 5000 euro. A partire da questa edizione, inoltre, una regia internazionale presieduta da Paolo Franchi assegnerà 2000 euro quale premio per Miglior regia. Questi i titoli delle pellicole in gara:

UN OM LA LOCUL LUI di Hadrian Marcu, Romania
GRANICE KIŠE di Vlastimir Sudar e Nikola Mijović, Bosnia Erzegovina, Montenegro, Serbia, Svezia, Regno Unito
HOLY BOOM di Maria Lafi, Grecia, Albania, Cipro
OBEY di Jamie Jones, Regno Unito
RAY & LIZ di Richard Billingham, Regno Unito
ROJO di Benjamín Naishtat, Argentina, Belgio, Brasile, Germania, Francia, Svizzera
EL MOTOARREBATADOR di Agustín Toscano, Argentina, Uruguay, Francia

Non meno variegate e interessanti sono poi le altre sezioni, a cominciare da “EUROPE, NOW!”, riservata al cinema contemporaneo europeo, da anni uno dei focus principali della rassegna, con le personali del regista norvegese Bent Hamer e dello spagnolo Alberto Rodriguez. In anteprima nazionale anche la personale completa dedicata a Karpo Godina, maestro del cinema dell’ex Jugoslavia. Verranno inoltre proiettati 15 film documentari indipendenti inediti in Italia nella sezione “Visti da Vicino” e verrà svolta un’ampia incursione nel cinema di Peter Mullan (Gran Bretagna).

Non mancheranno grandi classici restaurati, laboratori e incontri per adulti e bambini; oltre a incursioni nel cinema d’animazione con il regista polacco Mariusz Wilczyński e nel fumetto, con Alessandro Baronciani, Loputyn, Squaz e SerT. Seguono proiezioni per le scuole, cult movies e il passaggio di testimone a Bergamo Jazz.

Si segnala in particolare la retrospettiva cuore del festival, dedicata quest’anno all’attore simbolo della Nouvelle Vague Jean-Pierre Léaud, che sarà presente personalmente dal 9 al 14 marzo. Bergamo Film Meeting rinnova inoltre la collaborazione con la GAMeC e il proprio interesse per l’arte contemporanea, dando spazio alla mostra “Rites of passages”, curata dagli artisti svedesi Nathalie Djurberg e Hans Berg, che si presenteranno al pubblico sabato 9 marzo alle 15.30 presso il Cinema San Marco.

Da vedere anche il percorso fotografico Pasolini e le Mille e una notte, che si terrà presso l’ex Chiesa della Maddalena, curato da Roberto Villa e dall’associazione culturale Hommelette, e realizzato dallo stesso Villa sul set del film Il fiore delle Mille e una notte (1972). Invitiamo al sito ufficiale www.bergamofilmmeeting.it per ulteriori aggiornamenti e per l’acquisto dei biglietti.

Nell’attesa, l’appuntamento è allo Spazio Oberdan di Milano giovedì 7 marzo alle 21.15 con il film di Jerzy Skolimowski Le départ che vede protagonista proprio Jean-Pierre Léaud, uno dei volti del festival. La proiezione sarà preceduta alle 20 dall’incontro con il critico cinematografico Andrea Chimento, che approfondirà i temi legati alla Nouvelle Vague e alla figura di Léaud.

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