Altri

morando-morandini
 

"I giornalisti mi chiedono sempre qual è il primo film che ho visto, io ovviamente non me lo ricordo, così ne dico uno a caso: Mancia competente di Lubitsch". 

In occasione della scomparsa avvenuta domenica scorsa all’ospedale di Milano di Morando Morandini, decano dei critici cinematografici italiani, autore del celebre dizionario dei film e delle serie tv (edito da Zanichelli e giunto nel 2015 alla diciassettesima edizione), desideriamo omaggiare la figura di un uomo di profonda cultura, con la pubblicazione di un’intervista postuma che il critico milanese concesse al sottoscritto, quando, da giovane studente universitario, cullava il sogno di seguire come lui la carriera di critico cinematografico.

Era un Morando Morandini ancora profondamente innamorato del cinema quello che sei anni fa, ci accolse nella sua abitazione milanese di Via Ripamonti per offrire una testimonianza a tutto tondo della vita di un critico. “Io mi considero un critico anomalo”, mi confidò, perché dal ’46 al ’52 aveva scritto pezzi giornalistici generici in due quotidiani cattolici di Como, città in cui aveva fondato un cineclub.

Leggi tutto: "Non sono che un critico": in ricordo di Morando Morandini

Dante locandinaVogliamo parlarvi di un progetto decisamente curioso e interessante: si tratta di Dante, un film indipendente prodotto da un team tutto italiano di giovanissimi appassionati di cinema e liberamente ispirato alla Divina Commedia. Girato con pochi mezzi e un budget irrisorio, ma con un utilizzo preponderante della computer graphics, il progetto è nato nel 2009 ed è attualmente in post-produzione. Una vera rarità per la produzione nostrana: abbiamo incontrato la produttrice Anna Elettra Pizzi de Gaetano, che ci ha raccontato le idee e il percorso che ne hanno reso possibile la realizzazione.

 

Cosa ha spinto te e il regista del film Luca Lussoso a cimentarvi con un progetto tanto ambizioso, che mescola il confronto con un caposaldo intoccabile della letteratura italiana e la scelta, coraggiosa in Italia, di girare un film tutto in computer graphics? Vuoi raccontarci la genesi del progetto?

Dante è nato con l’intenzione di avvicinare le nuove generazioni ad uno dei testi più belli della letteratura italiana. Chiacchierando degli anni del liceo ci siamo ritrovati entrambi ad aver rivalorizzato moltissimi dei testi che ci erano stati insegnati. A distanza di tempo li avevamo riletti, genuinamente apprezzati e ne eravamo rimasti affascinati, chiedendoci come mai questo non fosse successo pochi anni addietro. Da lì è nata l’idea di un film che potesse, tramite un mezzo meraviglioso come il cinema, fare da ponte tra un testo meraviglioso e chi si approccia alla Divina Commedia per la prima volta. È stata scelta la CG come tecnica produttiva per avere la possibilità di sperimentare e creare moltissime situazioni che non avremmo potuto creare altrimenti. Ha sicuramente imposto lunghissimi tempi di produzione ma ha reso possibile inserire elementi, sequenze e dettagli altrimenti impensabili per una produzione indipendente.

Leggi tutto: Intervista ad Anna Elettra Pizzi de Gaetano, produttrice del film DANTE

golemQuesta sera gli STEARICA, importante band torinese affermatasi su scala internazionale grazie al suo rock sperimentale, musicheranno dal vivo il film muto Il Golem, come venne al mondo di Paul Wegener e Carl Boese nell'ambito del Ravenna Nightmare Film Festival 2013.

Il trio torinese ha già avuto modo nel 2011 di esibirsi anche per il MITO Settembre Musica/Torino-Milano International Music Festival registrando un tutto esaurito nella sala principale del Cinema Massimo di Torino.

Abbiamo avuto l'onore di contattare la band prima del grande evento di questa sera. Ecco la nostra intervista:

Leggi tutto: Intervista agli STEARICA, la band che ha musicato Il Golem

Parma International Music Film Festival - Logo 2Un'intervista a Eddy Lovaglio, ideatrice e organizzatrice del "Parma International Music Film Festival", manifestazione dedicata al rapporto tra cinema e musica, la cui prima edizione si svolgerà dal 23 al 28 settembre 2013.

 

Da cosa nasce l'idea del Festival?

 

L’idea è nata lo scorso anno, in previsione delle celebrazioni del bicentenario Verdiano. Ci siamo chiesti “se Verdi fosse stato un compositore della nostra epoca attuale… che tipo di compositore sarebbe stato?” , forse un compositore di musica da film. Perché in effetti i grandi compositori di oggi compongono colonne sonore, a cominciare dai Morricone o Nino Rota fino a volare oltreoceano con James Corner (vincitore di due premi Oscar con Titanic) o John Williams che ha lavorato con Spielberg ed è vincitore di cinque premi Oscar. Ma fino ad ora nessun festival ha mai attribuito, almeno in Europa, il primo premio alla colonna sonora. Così è nata l’idea e l’abbiamo legata a Giuseppe Verdi visto che siamo nell’anno delle sue celebrazioni e in territorio Verdiano. Il Grand Prix sarà infatti la “Violetta d’Oro” che oltre ad essere il simbolo di Parma (il fiore di Maria Luigia d’Austria) è anche l’eroina Verdiana per eccellenza.

Leggi tutto: Intervista a Eddy Lovaglio, ideatrice e organizzatrice del Parma International Music Film Festival

Login

Social Network

IL SUPERPAGELLONE DI NOVEMBRE 2017

detroit-2 

Ed eccoci al momento del nostro superpagellone del mese. Ecco tutti i voti della redazione ai film di NOVEMBRE 2017.

Leggi tutto...

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più vai alla sezione Privacy e sicurezza.