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Festival di Cannes   Cannes 67  

cannes-2014È stato presentato questa mattina il programma della 67ª edizione del Festival di Cannes che avrà luogo dal 14 maggio al 25 maggio 2014.

Noto già da tempo il film di apertura del festival, ovvero Grace di Monaco di Olivier Dahan con Nicole Kidman nel ruolo della principessa ed ex diva di Hollywood Grace Kelly, sono stati annunciati gli altri titoli del cartellone.

A sorpresa, pochi film americani in gara e ben tre registi canadesi in competizione. A difendere la bandiera a stelle e strisce saranno Foxcatcher di Bennet Miller con Steve Carrell, Channing Tatum e Mark Ruffalo e Homesman di Tommy Lee Jones, prodotto da Luc Besson, esattamente come Le tre sepolture, altro film diretto dall’attore premio Oscar e presentato in concorso sulla Croisette nel 2005.

Canada batte USA 3-2, dicevamo: scontato e certo ormai da diverse settimane il ritorno di David Cronenberg con Maps to the Stars (dal cast all star comprendente Julianne Moore, Mia Wasikowska, John Cusack e Robert Pattinson), entrano in corsa per la Palma d’Oro anche Atom Egoyan con The Captive e, soprattutto, Xavier Dolan, ventiquattrenne enfant prodige già al suo quinto film che fa il suo esordio in concorso a Cannes con Mommy. I primi tre film di Dolan erano stati tutti presentati sulla Croisette, ma in sezioni collaterali.

Contrariamente a quanto preventivato alla vigilia, c’è un film italiano in concorso: si tratta di Meraviglia, l’opera seconda di Alice Rohrwacher che portò a Cannes (alla Quinzaine des réalisateurs) già il suo film d’esordio.

 

Forte, come sempre, la rappresentanza francese: dopo il passaggio a Venezia del suo Qualcosa nell’aria, Olivier Assayas torna a Cannes con Sils Maria (nel cast Juliette Binoche, Chloe Moretz e Kristen Stewart); altro nome transalpino è quello di Bertrand Bonello che porta in competizione il film Saint Laurent. Ma a rubare la scena sarà, molto probabilmente, il ritorno di Jean-Luc Godard con Adieu Au Langage. Grande attesa anche per The Search, nuovo film di Michel Hazanavicius dopo il trionfo di The Artist.

Spazio anche a grandi Maestri europei che hanno calcato la monteè de marche svariate volte in passato: è il caso di Mike Leigh (Mr. Turner), Ken Loach (Jimmy’s Hall) e i fratelli Dardenne (Deux jours, une nuit con Marion Cotillard).

Completano il quadro Leviathan di Andrey Zvyagintsev, Relatos Salvajes di Damian Szifron e Winter Sleep di Nuri Bilge Ceylan.

Da segnalare in Un certain regard l’esordio alla regia di Ryan Gosling (Lost river), il nuovo film di Asia Argento (Incompresa), la nuova opera di Jessica Hausner (Amour Fou) e Eleanor Rigby di Ned Benson con Jessica Chastain, già presentato al Festival di Toronto.

Tra i film fuori concorso spiccano Dragon Trainer 2, The Rover di David Michod (altro film con Robert Pattinson) e Gui Lai di Zhang Yimou.

A causa delle elezioni europee che si svolgeranno il 25 maggio, la cerimonia di premiazione con la consegna della Palma d’oro e degli altri premi collaterali è stata anticipata al 24 maggio. Il 23 maggio invece è stata scelta come la data di premiazione della sezione Un Certain Regard.

A presiedere la Giuria è stata chiamata la regista neozelandese Jane Campion, vincitrice della Palma d’Oro nel 1993 con Lezioni di piano.

L’attore francese Lambert Wilson è il padrino di questa edizione e condurrà, come da tradizione, sia la cerimonia d’apertura che quella di chiusura.

A seguire tutti i titoli della selezione ufficiale:

CONCORSO

"Adieu au langage" (Jean-Luc Godard)

"The Captive" (Atom Egoyan)

"Clouds of Sils Maria" (Olivier Assayas)

"Foxcatcher" (Bennett Miller)

"The Homesman" (Tommy Lee Jones)

"Jimmy’s Hall" (Ken Loach)

"Meraviglia" (Alice Rohrwacher)

"Maps to the Stars" (David Cronenberg)

"Mommy" (Xavier Dolan)

"Mr. Turner" (Mike Leigh)

"Saint Laurent" (Bertrand Bonello)

"The Search" (Michel Hazanavicius)

"Still the Water" (Naomi Kawase)

"Two Days, One Night" (Jean-Pierre and Luc Dardenne)

"Wild Tales" (Damian Szifron)

"Winter Sleep" (Nuri Bilge Ceylan)

FUORI CONCORSO

"Coming Home" (Zhang Yimou)

"How to Train Your Dragon 2" (Dean DeBlois)

"Les Gens du Monde" (Yves Jeuland)

FILM D’APERTURA

"Grace di Monaco" (Olivier Dahan)

UN CERTAIN REGARD

OPENER: "Party Girl" (Marie Amachoukeli-Barsacq, Claire Burger, Samuel Theis)

"Amour fou" (Jessica Hausner)

"Bird People" (Pascale Ferran)

"The Blue Room" (Mathieu Amalric)

"Charlie’s Country" (Rolf de Heer)

"Dohee-ya" (July Jung)

"Eleanor Rigby" (Ned Benson)

"Fantasia" (Wang Chao)

"Harcheck mi headro" (Keren Yedaya)

"Hermosa juventud" (Jaime Rosales)

"Incompresa" (Asia Argento)

"Jauja" (Lisandro Alonso)

"Lost River" (Ryan Gosling)

"Run" (Philippe Lacote)

"The Salt of the Earth" (Wim Wenders and Juliano Ribeiro Salgado)

"Snow in Paradise" (Andrew Hulme)

"Titli" (Kanu Behl)

"Tourist" (Ruben Ostlund)

PROIEZIONI DI MEZZANOTTE

"The Rover" (David Michod)

"The Salvation" (Kristian Levring)

"The Target" (Yoon Hong-seung)

SPECIAL SCREENINGS

"The Bridges of Sarajevo" (various directors)

"Eau argentee" (Mohammed Ossama)

"Maidan" (Sergei Loznitsa)

"Red Army" (Polsky Gabe)

"Caricaturistes – Fantassins de la democratie" (Stephanie Valloatto)

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